Gli “odiatori di professione” della sindaca Virginia Raggi non ci fermeranno.

Gli “odiatori di professione” della sindaca Virginia Raggi si dividono in due categorie: quelli che la detestano a prescindere e che le attribuirebbero anche la colpa di un’eclissi solare e quelli che non la sopportano per biechi e subdoli motivi elettorali.

Prendiamo l’esempio del cedimento di via dei Colli Portuensi avvenuta nei giorni scorsi, che ha scatenato le fantasie dei primi e le strumentalizzazioni politiche dei secondi.

Una persona intelligente, coscienziosa e intellettualmente onesta avrebbe atteso di capire la dinamica e le cause di questo crollo prima di lanciarsi nello stucchevole motivetto “è colpa da ‘a Raggi”.

A maggior ragione poiché la causa del cedimento, con ogni probabilità, è imputabile a una fogna privata su cui il Comune e l’Amministrazione non hanno alcuna responsabilità.
Ma chiedere alle due categorie citate di fermarsi, riflettere, analizzare e compiere un benché minimo sforzo cognitivo forse sarebbe troppo. Molto più comodo, per loro, gettare fango e discredito su una Sindaca e su una Giunta che, contestualmente, deliberava l’acquisto di altri 82 nuovi autobus che andranno a rendere la flotta Atac sempre più moderna ed efficiente.

Ma questo agli “haters” di professione non importa. Il loro unico obiettivo è denigrare la Sindaca sempre e comunque, anche a costo di produrre delle colossali, squallide e meschine fake news ai danni della collettività.

Non ci fermeranno. Continueremo a lavorare e a impegnarci per il bene di questa città e a non occuparci di queste sterili e inutili faccende.


Daniele Diaco