Gli italiani di cui andare orgogliosi.

Gli italiani di cui andare orgogliosi.

Marco Ranieri è il dottore barese che, in piena pandemia, ebbe l’idea di collegare un ventilatore polmonare a due pazienti Covid, così da duplicare la capacità di tante terapie intensive italiane. Un qualcosa di importantissimo data la carenza di ventilatori all’epoca.

E già lì, con quell’idea, si sarebbe guadagnato la stima di tutta Italia per tutta la vita. Ma ora arriva anche altro: Ranieri, che lavora al Sant’Orsola di Bologna, ha coordinato un team di ricerca che oggi ha individuato il meccanismo responsabile della purtroppo elevata mortalità del Covid sui pazienti in terapia intensiva. In tal modo, attraverso due semplici esami sarà possibile fare prima una diagnosi precoce, così da dare al paziente tutte le cure possibili prima che la situazione degeneri. Tutto questo – e qui viene il bello – può portare ad un calo della mortalità fino al 50%.

E così ora siamo a due grandi iniziative tutte italiane che aiuteranno a combattere il Covid non solo in Italia, ma nel mondo. E tutte e due merito del dott. Ranieri, a cui ora non siamo grati, ma più che grati.
Ecco, allora è proprio il caso di dirlo: in tutto il caos di questo Paese, tra i suoi milioni di problemi, c’è però anche questo: c’è gente come Ranieri e tanti altri come lui. Tanti italiani che ci dimostrano, come sempre, che questo è un grande Paese, pieno di menti brillanti. Di persone che ci rendono orgogliose all’estero.
Andiamone fieri. Perché è questo il vero, grande tesoro d’Italia.

Leonardo Cecchi