Gli intrusi di Villa Pamphilj

Gli intrusi di Villa Pamphilj

di Tommaso Merlo (categoria: Attivisti)

Niente, non gli vanno bene neanche gli Stati Generali. Giornalume e opposizioni non si danno pace. Eppure a Villa Pamphilj il governo sta solo raccogliendo idee su come spendere i soldi europei e tirar fuori l’Italia dal pantano pandemico. Tutto qui. Normale programmazione politica. Eppure vola fango da tutte le parti. C’è da scommetterci che se Conte avesse fatto tutto da solo lo avrebbero accusato di tirannide. Adesso che consulta tutte le parti sociali blaterano di debolezza politica e mancanza di idee e di chissà quale vezzo esibizionista. Qualunque cosa faccia, Conte sbaglia. Come se il vero problema fosse proprio lui e il movimento che lo ha espresso. Come fossero loro gli intrusi di Villa Pamphilj. In un momento storico così delicato, con ingenti risorse da distribuire, al tavolo che conta non ci sono solo politicanti di professione e parrucconi vari, ma ci sono anche cittadini prestati alla politica. Occhi ed orecchie indiscrete che destabilizzano chi si è sempre spartito l’Italia senza dover rendere conto a nessuno. Il giornalume delle lobby spruzza fango sul premier da giorni con la bufala del suo partito personale. Prima se le inventano, poi ci ricamano sopra pagine di balle con tanto di sondaggi. Fango per dipingere Conte come un arrivista che trama per il potere, come un vecchio politicante qualsiasi. Le lobby e il loro giornalume lo mal digeriscono, erano abituati a premier marionetta che rispondevano a comando con un colpo di telefono. Erano abituati a sedersi da padroni al tavolo degli Stati Generali e magari con accordi già siglati nei corridoi. Poi ci sono le opposizioni. Il loro è davvero un momentaccio. Anni di propaganda sovranista che rischia di squagliarsi al sole. Dall’Europa non piovono solo parole di solidarietà e umanità, ma anche soldi a catinelle. Se l’Italia si salverà dal baratro sarà grazie all’Europa. Un duro colpo per chi vorrebbe rispolverare retrograde baggianate nazionaliste. Conte ha invitato le opposizioni agli Stati Generali ma loro han preferito rimanere coerenti con l’incoscienza che li ha contraddistinti per tutta la pandemia. Davvero infantili. Speriamo almeno che abbiano un sussulto patriottico e diano un colpo di telefono ai loro alleati europei. Quel fascistame assortito che cerca di boicottare il Recovery Fund. Fango che vola davvero da tutte le parti sugli Stati Generali. Il giornalume delle lobby vuole una fetta di torta. Le opposizioni rivogliono le poltrone. Il problema sono gli intrusi di Villa Pamphilj, Conte e il movimento di cittadini che lo ha espresso. Occhi ed orecchie indiscrete che destabilizzano chi si è sempre spartito l’Italia senza dover rendere conto a nessuno.