Geotermia, siamo sicuri sia così green?

Geotermia, siamo sicuri sia così green?

I rischi della geotermia e l’assenza di soglie di emissione

In Italia oggi avviene una cosa davvero inspiegabile, quasi paradossale: continuiamo a finanziare impianti geotermici altamente inquinanti attraverso gli incentivi per le energie rinnovabili. E’ proprio così. E adesso vi spiego perché.

La geotermia è una forma di produzione di energia che sfrutta il trasferimento del calore che si origina nella crosta terrestre. I vulcani, i geyser, le fumarole e le sorgenti calde sono le manifestazioni naturali visibili di questa energia termica contenuta nella Terra.
Apparentemente sembrerebbe energia pulita, green, senza alcun tipo di impatto. In realtà, tale forma di produzione energetica dà luogo, nella quasi totalità degli impianti, alla massiccia emissione di sostanze nocive e climalteranti. Inoltre, come ampiamente documentato da studi scientifici, le centrali geotermiche possono provocare terremoti, impoverire e inquinare le falde acquifere.

Oggi gli impianti geo-termoelettrici sono tutti in Toscana, l’unica regione ad averne. Ma è necessario intervenire e affrontare il problema perché sono in previsione centrali geotermiche anche in altre Regioni. Anche in Sicilia.

La cosa che stupisce è che l’energia geotermia sia oggetto di incentivi economici previsti dalla direttiva 2009/28/CE, nonostante essa rilascia ogni anno in atmosfera migliaia di tonnellate di inquinanti come idrogeno solforato, ammoniaca, anidride carbonica, mercurio e arsenico. Tuttavia non esiste ancora una limitazione delle soglie di emissione.
Per questo mi sono deciso ad appoggiare le istanze della Rete NOGESI, che insieme ai cittadini e ai Comuni interessati dall’inquinamento, soprattutto nella zona del Monte Amiata, protesta contro l’incentivazione delle centrali.

Il fatto che le centrali geotermiche inquinino, è ammesso dalla stessa Unione Europea. Recentemente la Commissione Europea ha commissionato uno studio intitolato ‘Geothermal plants’ and applications’ emissions: overview and analysis’ (“Emissioni delle applicazioni e degli impianti geotermici: quadro generale e analisi”). Uno dei risultati parla chiaro: le emissioni provenienti dalle centrali geotermiche dipendono fortemente dalle condizioni geologiche locali e possono essere importanti e dannose.
Occorre dunque che il Ministero dello Sviluppo economico prenda in considerazione questi dati nella elaborazione del decreto sulle comunità energetiche di imminente pubblicazione.
Non è più ammissibile dare incentivi destinati alla riduzione dell’effetto serra per centrali che emettono più delle centrali a combustibile fossile.
Altra cosa semplicemente assurda è che oggi non esiste ancora una limitazione delle soglie di emissione nell’ambito della Direttiva emissioni industriali

Per questo oggi ho depositato un’interrogazione alla Commissione Europea, che incalza sul tema della geotermia e la spinge a stabilire Limiti di Emissioni delle centrali geotermiche nell’ambito della revisione della Direttiva 2010/75/UE;
e a considerare l’ipotesi di escludere dagli incentivi le centrali produttrici di sostanze climalteranti, come quelle a tecnologia “flash” ad oggi attive in Toscana.



dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:

FONTE : Ignazio Corrao

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