Fontana dà la colpa ai suoi tecnici: “Farebbe meglio a rimediare ai suoi errori, invece che scaricare colpe su altri”

Fontana farebbe meglio a prodigarsi nel cercare di porre rimedio agli errori commessi, piuttosto che tentare di promuovere una narrazione in cui le responsabilità sono sempre di qualcun altro. Prima era colpa del governo. Ora dei suoi tecnici. Una tesi assurda. È evidente come i tecnici forniscano indicazioni su di un sistema ideale, spesso distante da quella che è la realtà. Per questo esistono la politica e le Istituzioni, proprio per tradurre all’atto pratico le indicazioni, altrimenti perché non far governare direttamente i tecnici regionali?

Questo tentativo di pulirsi la coscienza è inaccettabile.

La Giunta si nasconde dietro una delibera, ma i problemi sono altri. Ad esempio perché per i pazienti già ricoverati con sintomi, all’interno delle RSA, non è stato previsto nessun distanziamento sociale, anzi se li tamponavano e non stavamo morendo li rimandavano in RSA. Dove usavano gli scalda collo al posto delle mascherine. Dov’erano i dispositivi di protezione individuali promessi a medici e infermieri? Come sono state individuate le RSA considerate idonee a ospitare i casi Covid usciti dagli ospedali? Il presidente Fontana, anche oggi di fronte a migliaia di morti, recita il solo copione che, lungo tutta la durata di questa pandemia, è stato capace di recitare: lo scaricabarile. Questa narrazione è irricevibile.

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Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa