FONDO NUOVE COMPETENZE: NEL PRIMO MESE SONO 46MILA I LAVORATORI COINVOLTI

Per aiutare ad affrontare la crisi causata dal Covid-19, abbiamo messo in campo il Fondo nuove competenze, uno strumento che va con decisione nella direzione delle politiche attive, della formazione e della crescita dei lavoratori.

La procedura per accedere al Fondo è semplice: è sufficiente siglare un accordo sindacale di rimodulazione dell’orario di lavoro e presentare dei progetti formativi per i propri dipendenti, fino a un massimo di 250 ore per lavoratore: una volta approvata la richiesta, la quota parte dell’orario di lavoro destinata ai corsi di formazione sarà coperta dallo Stato.

Basti sapere che, a circa un mese dal suo avvio, sono già 46mila i lavoratori che beneficeranno del Fondo, per un totale di 4 milioni, e 166mila ore di lavoro che verranno convertite in formazione: il tutto senza costi per le aziende coinvolte, perché è lo Stato a farsene carico, e a parità di salario per i lavoratori.

Il Fondo nuove competenze è solo il primo tassello di un piano più ampio di riforme, come quella che riguarderà gli ammortizzatori sociali e il piano di rafforzamento delle politiche attive del lavoro.

Il nostro obiettivo è chiaro: proteggere il tessuto produttivo e, allo stesso tempo, metterlo in condizioni di ripartire rapidamente dopo l’emergenza.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini