Fabrizio Dante sul ragazzo nigeriano morto suicida a Tortona

di Fabrizio Dante:

Il ragazzo nigeriano morto suicida a Tortona, avendo espletato la richiesta di protezione ben prima dell’entrata in vigore del Decreto Salvini, risultava tra quelli che avrebbero potuto ricevere il permesso di soggiorno per motivi umanitari (data la non retroattività del Decreto Sicurezza).

La Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale (organo non politico né tantomeno salviniano) aveva deciso di negargli la protezione ben prima dell’introduzione della nuova legge targata Salvini.
La Commissione ha ritenuto che il ragazzo non avesse i requisiti per rimanere sul territorio nazionale, anche se era una persona integrata e colta. Non era nei parametri.

Non ci sarebbe dunque una relazione diretta tra il tragico gesto del giovane e il nuovo assetto normativo legato al decreto Sicurezza.

Dispiace molto per il ragazzo ma penso che si debba smetterla di strumentalizzare episodi a suon di fake news.
La disinformazione fomenta solo altro odio.