Emergenza Coronavirus: la Regione attivi ovunque corsi pre-parto online

Abbiamo chiesto che in tutte le ASL e le Aziende Ospedaliere della nostra regione vengano attivati i corsi di preparazione al parto in modalità telematica, per evitare che la situazione emergenziale di questo periodo  si ripercuota in maniera drammatica anche sulle donne in gravidanza e sui prossimi nascituri con una mozione dei nostri portavoce in Consiglio regionale Francesca De Vito e Loreto Marcelli, con cui vogliamo impegnare la Giunta regionale ad adottare i provvedimenti necessari per far partire, a titolo gratuito, i corsi di preparazione al parto in modalità telematica per dare tutto il dovuto supporto informativo e psicologico alle gestanti.

In questo periodo di emergenza sanitaria e del lockdown si sono verificati la sospensione e il rinvio dei controlli sanitari che hanno riguardato  le donne in stato di gravidanza: dai dati di una ricerca effettuata nel Lazio emerge che, a causa della riduzione di screening e controlli durante il periodo di gestazione, è purtroppo triplicato, nell’anno in corso, il numero dei bambini nati morti. Abbiamo davanti a noi ancora lunghi mesi prima di poter tornare alla normalità e va dunque affrontato il problema con l’utilizzo di ciò che la tecnologia ci mette a disposizione per dare alle future madri il giusto aiuto nell’acquisizione di una maggiore consapevolezza sulla capacità di portare avanti la gravidanza e soprattutto per prevenire e ridurre eventuali disturbi o problemi legati alla gestazione.

“Con la nostra mozione – continua la consigliera De Vito  – chiediamo anche che  venga implementata l’app  SaluteLazio con un’area informativa dedicata, dove venga visualizzato il nome della struttura sanitaria che effettua gratuitamente il corso in modalità telematica ed il numero telefonico dedicato, al fine di potersi prenotare con maggiore facilità. Specialmente in questo periodo di forte stress emotivo e problematiche psicologiche, dovute alle conseguenze della pandemia, c’è la maggiore necessità di un sostegno alle donne in gravidanza”.

“Purtroppo l’elevato numero di chiamate alle strutture sanitarie dovute alla diffusione del virus e il sovraccarico di lavoro cui sono sottoposti gli operatori – afferma Loreto Marcelli – fa passare in secondo piano le richieste di supporto e di informazioni da parte dei futuri genitori, da qui l’esigenza di attivare percorsi di accompagnamento che, non potendosi svolgere in presenza, sfruttino i vantaggi che offrono le piattaforme telematiche”.



Di M5S Lazio:

FONTE : M5S Lazio