Elezione presidenziali in Francia: I Francesi umiliano la Casta

Elezione presidenziali in Francia: I Francesi umiliano la Casta

Per la prima volta nella storia della Quinta Repubblica, nessuno dei candidati dei due grandi partiti di centrosinistra e di centrodestra va al secondo turno.

Il favorito Benoît Hamon (del Partito Socialista di Hollande) esce umuliato all’elezione presidenziale in Francia del 23 aprile 2017:

Con poco più del 6% dei voti, il punteggio di Benoît Hamon è il peggiore raggiunto da un candidato di centro-sinistra dal 1969.

E come lui il candidato socialista in quell’anno, Gaston Deferre, finì lontano dietro un candidato della sinistra – comunista Jacques Duclos – che aveva raggiunto il 21% nel primo turno.

Il fatto che il sig. Hamon sia finito solo marginalmente davanti a Nicolas Dupont-Aignan, un outsider euroscettico, è un’umiliazione per i socialisti che hanno trascorso gli ultimi cinque anni in esecuzione del paese.

Intanto si formano le grandi colazioni e per il ballottagio I candidati dai partiti principali, il socialista Benoît Hamon e il conservatore François Fillon, dichiarano il sostegno al ballotaggio per l’onorevole Macron.

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