Ed i papponi sguazzano sulle nostre fatiche

Ci voleva proprio questo governo dei migliori. Come si fa a non vedere lo schifo che fa il sottosegretario Sisto, avvocato di Berlusconi, alla giustizia, proprio nel mentre il suo capo, è sotto processo a Bari? Oppure Giorgetti, noto uomo della finanza, infiltrato nella Lega, a ministro delle infrastrutture, proprio quello del cemento anche a colazione, che il verde, oltre la camicia, gli fa schifo veramente? Ricordate che è quello della Pedemontana, opera ciclopica, ovviamente inutile, se non per nascondere migliaia di rifiuti tossici sottoterra, ma , ai lombardo veneti fa molto bene quel terreno, vista la volatilità della loro salute. Vedete. Se non ci fosse stato questo omicidio della democrazia. Questa orda di fameliche bocche, vogliose di inciuci, potremmo godere della compagine da noi votata, a maggioranza nel governo. Con questo orrido inciucio, che aborro, personalmente, ritengo che siamo restati solo per presidiare ciò che è stato fatto di buono, per il resto, ormai, pur essendo al governo i più numerosi, non tocchiamo palla. Certo, sentire da Salvini, oggi, le lodi a Bonaccini, lodi rese dal Bonaccini verso lo stesso, è un sogno, o è realtà? Qui ci stanno facendo il gioco delle tre carte, e, sappiamo benissimo che non vinceremo neanche una mano. Ora, esplode il Pd, con i renziani che escono allo scoperto, proprio quelli che temevo, quelli col viso rasato, anche con barba curata. Gli ecumenici, tanto per essere chiari. Quelli attaccati al potere con l’Attack forte. La cosa bella è che , ora avere la maggioranza, per almeno controllare le leggi, per loro non conta più. Via la maschera. Ed anche questa è andata. C’è poco da fare. È inutile insistere, cari italiani non posso dire altro , che, la colpa è nostra. Questi, li abbiamo votati noi. Le cose che ci raccontano, le abbiamo sempre prese per vere, ogni volta, da decine di anni. Ogni giorno ci abbeveriamo alla tv , ci sorbiamo notizie false, manipolate, messe in coda, e, riteniamo che siano verità . Quando. Ditemi voi, cari italiani, quando, avremo lo scatto di orgoglio, quella scintilla di intelligenza che ci faccia domandare: Cui prodest? A chi serve, veramente?
Questa è la domanda che dobbiamo porci ogni giorno, perché? perché? perché? E state tranquilli, che il peggio che trovate, è sempre, quello giusto. Andreotti docet.
Poi. Verso le due di notte, mi guardo ed ascolto la lctio magistrales di Conte sulla pandemia e, sul progetto di un nuovo sviluppo.
Un altro mondo. Una altra visione, logica , possibile, equalitaria. Certo che ci vuole un popolo che ci creda.
Sicuramente, non sono gli italiani che corrono, ancora dietro al caimano.
Quelli che inneggiano al cazzaro verde.
Quelli che marciano vestiti di nero, al seguito di una pescivendola furba , ignorante, e falsa cristiana, italiana, e, forse, anche donna.
Non parlo dei seguaci del cazzaro toscano, che , ormai, sono residuali, anche se abbondanti, e, proni, sbavanti, davanti a piccoli fogli di carta, detta moneta.
E, capisco, come sia stato possibile un colpo di stato, incruento, con un governo in maggioranza nel parlamento, e maggioranza relativa al senato.
Gli italiani tengono famiglia. Hanno sempre una scusa per non presentarsi , a meno che non fiutino la possibilità di vittoria. Che, allora, tutti sono pronti a salire sul carro dei vincitori.
Visto che gli egoismi sono riaffiorati, anche dentro al movimento, speriamo di trovare una coesione sintetica per andare avanti. L’alternativa è l’estinzione della sinistra. Visto che, anche il PD, continua ad essere corroso da correnti moderate democristiane. Dobbiamo, è imperativo, trovare una forma di dialogo, di accordo. Pena ………….. la nostra stessa irrilevanza politica.
Ed i papponi sguazzano sulle nostre fatiche, restaurando il loro regime crapulonico. Addio………sogni di stelle

Franco Ferrari