Ecco Il governo “dei migliori”. Ma davvero valeva la pena far cadere il CONTE 2 per questo?

Questo governo può piacere o non piacere, ai più fa cagare, ma il Conte 2, chi l’ha fatto cadere, il M5S? E se anche al voto su Rousseau avesse vinto il No, i tre dell’Ave maria: Gelmini, Carfagna e Brunetta non ci sarebbero stati, domando? E a quelli che dicono: ho votato M5S per togliere di mezzo forza Italia e adesso me li ritrovo al governo, sempre la stessa domanda: dipende forse dal M5S?
Il governo Draghi aveva i numeri anche senza di noi.

Il governo Draghi sarebbe nato lo stesso, solo con 4 ministri in più che andavano a complicare questa orribile lista.
Starci dentro quanto meno ha evitato la stortura completa.
A chi strilla e batte i piedi, vorrei dire che questo, è quanto di meglio potevamo ottenere.
Cazzo ci hanno sbattuto fuori dai giochi con un colpo di stato bianco, lo volete capire o no?
E a meno che non si voglia fare una rivoluzione armata, con questo dobbiamo convivere.

Marzia Bianchi

Ecco tutti i ministri del governo Draghi:

1) Daniele Franco all’Economia

2) Giancarlo Giorgetti ministro Sviluppo economico

3) Roberto Speranza alla Salute

4) Cingolani all’Ambiente Transizione ecologica

5) Luigi Di Maio ministro degli Esteri

6) Marta Cartabia alla Giustizia

7) Renato Brunetta alla Pubblica Amministrazione

8) Andrea Orlando al Lavoro

9) Luciana Lamorgese agli Interni

10) Erika Stefani alle Disabilità

11) Vittorio Colao all’Innovazione tecnologica

12) Patrizio Bianchi all’Istruzione

13) Dario Franceschini alla Cultura

14) Federico D’Incà ai Rapporti con il Parlamento

15) Massimo Garavaglia al Turismo

16) Elena Bonetti pari Opportunità

17) Mara Carfagna ministro al Sud e Coesione

18) Lorenzo Guerini alla Difesa

19) Maria Stella Gelmini alle Autonomie

20) Dadone alle Politiche Giovanili

21) Stefano Patuanelli all’Agricoltura

22) Enrico Giovannini alle Infrastrutture

23) Cristina Messa all’Università