Eboli: arrestato per corruzione il sindaco appena rieletto

Eboli: arrestato per corruzione il sindaco appena rieletto

Alcune doverose considerazioni politiche su quanto accaduto ad Eboli.

Le maggioranze bulgare sono spesso il frutto di intrecci di interessi talmente intricati da non consentire a chi governa di fare le migliori scelte per la collettività.

Chi decide di costruire la propria candidatura promettendo mari e monti sa già che il suo mandato sarà fragile perché schiacciato dai perimetri del consenso.

Ed ecco che si cercano forzature giuridiche pur di accontentare gli amici degli amici, senza pensare minimamente ad indirizzare il proprio lavoro verso la soluzione di problemi o il miglioramento dei servizi al cittadino.

Il consenso a questo punto diventa la ragione principale per cui si decide di sacrificare il merito.

La raccomandazione diventa la vera forma di esercizio di un potere utile solo a garantire la propria permanenza nelle istituzioni.

Ringrazio anche io il figliol prodigo dell’imperatore della propaganda campana, come ha già fatto chi oggi viene accusato dalla magistratura di aver assunto persone vicine senza che ne avessero titolo.

Ovviamente per ragioni differenti.

Il mio ringraziamento infatti non è per il “merito” di aver aiutato elettoralmente un sindaco durato appena 36 ore ma per aver dimostrato per l’ennesima volta a tutti i cittadini della provincia di Salerno che la politica basata solo su calcoli elettorali è un castello costruito sulla sabbia.

Alla prima onda casca sulle sue contraddizioni…

P.S. Un immenso grazie alla Guardia di Finanza del comando provinciale di Salerno per l’attività svolta e buon lavoro alla medesima procura.



Di Angelo Tofalo:

FONTE : Angelo Tofalo