Domani ci vediamo a Roma per essere accanto al Presidente Conte.

Domani ci vediamo a Roma per essere accanto al Presidente Conte.

di Valentina Corneli:

È finita l’assemblea congiunta del gruppo parlamentare, il momento è oltremodo delicato e i punti di vista sono (giustamente) diversi perché nessuno ha in tasca la verità. Ma il m5s non è mai stato così compatto perché quando si mette così tanto a rischio il Paese come ha fatto quel folle, per chi ha a cuore solo il futuro delle nuove generazioni, tutto il resto passa in secondo piano. Io aspetterò domani per dire la mia sui possibili scenari che potrebbero aprirsi dopo il discorso del Presidente. Ora solo qualche breve considerazione, seria e meno seria:
1) sia chiaro a tutti i “geni” che ancora sostengono ciecamente capitan Manicomio che solo il Presidente della Repubblica decide se si torna al voto ed è lui il garante degli equilibri costituzionali perché, per fortuna, l’Italia è una Repubblica parlamentare, e non un giocattolo per bambini scemi che vogliono votare ogni volta che vedono un sondaggio o contano i like su un post;
2) se questo è il livello dei leghisti, altrettanto mi preoccupa il livello della “sinistra”, ma avete visto il post in bikini della Boschi che manda bacioni a Salvini? Ma come abbiamo potuto avere una classe politica così imbarazzante?;
3) in un eventuale nuovo contratto di governo, il m5s non potrà rinunciare al Ministero dell’Interno perché in un Paese come l’Italia, oltre a dover affrontare con serietà il tema dell’immigrazione (come non è stato fatto da Salvini), non si può retrocedere sul tema della lotta alla Mafia (come è successo con Salvini);
4) un’altra emergenza nazionale è quella culturale, per cui il m5s non potrà nemmeno rinunciare al Ministero dell’Istruzione;
5) Salvini ora incita le piazze, forse vuole scatenare tumulti? Ma abbiamo fatto appena in tempo ad approvare il decreto sicurezza bis che punisce severamente chi scatena violenze in piazza;
6) nemmeno Renzi sarebbe riuscito a fare un decreto contro se stesso! ?

Domani ci vediamo a Roma per essere accanto al Presidente Conte. Il Presidente che ha detto NO ai soliti giochi di palazzo e che ha voluto la parlamentarizzazione della crisi: anche in questa fase massima trasparenza e pieno rispetto dei cittadini. Noi saremo al fianco del Presidente che ci ha fatto tornare ad essere orgogliosi di essere italiani.