Dobbiamo tornare a remare tutti dalla stessa parte e a ricostruire, a partire dai territori.

La disfatta del centrodestra era più che prevedibile. Se ricordate, io lo avevo capito da un bel po’ che questa destra improponibile era ormai una destra alla frutta. La riflessione che va fatta però è un’altra. Dobbiamo veramente accettare il male per evitare il peggio? O dobbiamo tornare a credere in un Paese migliore, in cui le persone tornino a votare e a partecipare, in cui non si debbano più vedere le scene di guerriglia di Roma (ne’ tantomeno quelle di Trieste). Mai una cosa del genere sarebbe accaduta con il Presidente Conte che riuscì a mantenere l’equilibrio e la coesione sociale anche nei momenti più terribili della nostra storia. Ora che finalmente la pandemia sembra sotto controllo stiamo vivendo un nuovo incubo, e questo “divide et impera” a chi giova? Dobbiamo tornare a remare tutti dalla stessa parte e a ricostruire, a partire dai territori. Intanto buon lavoro ai nostri sindaci riconfermati in Puglia, a Pinerolo, Castelfidardo e alla nuova amministrazione di Sulmona.

Valentina Corneli