Dobbiamo ascoltare la rabbia di chi guarda al futuro con angoscia e preoccupazione.

Ai delinquenti che hanno ferito Roma, assaltato la sede del sindacato e aggredito il personale sanitario non interessano le istanze di cittadini sfiancati dalla pandemia e dalle restrizioni imposte dall’emergenza. Li conosciamo bene, la storia ci ha già insegnato a diffidare di loro: soffiano sul fuoco del malcontento sociale solo per tornaconto personale, non sono la soluzione ma il problema che la allontana.

Il Movimento 5 Stelle aderisce e rilancia le iniziative volte allo scioglimento di Forza Nuova e delle altre sigle della galassia eversiva neofascista. Saremo in prima fila per tutte le iniziative parlamentari che muoveranno in tal senso.
Siamo però consapevoli che non basterà questo, così come sappiamo che ignorare le proteste di piazza – quelle legittime e pacifiche – non aiuta a lavorare al bene del Paese. Nelle manifestazioni di queste settimane, infatti, oltre a posizioni antiscientifiche e pericolosamente ambigue, si è raccolto anche un malessere generalizzato, quello economico e sociale di tante persone colpite duramente dalla crisi pandemica, di chi sente la necessità di esprimere la propria sofferenza, il proprio disagio.

Dobbiamo ascoltare la rabbia di chi guarda al futuro con angoscia e preoccupazione. Dobbiamo fare tutti di più per dare risposte concrete: serve uno scatto di credibilità per mettere fuorigioco chi spaccia illusioni a basso costo e fomenta l’odio sociale.

Rimbocchiamoci le maniche.

Giuseppe Conte