Disagi e pericoli sulla Panoramica delle Vette

“Con una sua ordinanza, la polizia locale dell’Uti della Carnia, dal 1 settembre 2020, ha istituito il divieto di circolazione veicolare e pedonale sulla strada comunale denominata ‘Panoramica delle Vette’, in comune di Ravascletto nel tratto compreso tra l’abitato di Ravascletto ed il confine con il Comune di Comeglians. Probabilmente per una mancata informazione e comunicazione, o per una volontà di trasgredire e godere di alcuni dei panorami più belli del Friuli Venezia Giulia, sono molti i cittadini che cercano comunque di percorrere questo tratto con i mezzi più disparati”. Lo rileva il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, Cristian Sergo.

“Verosimilmente per evitare questo viavai, la ditta incaricata di eseguire i lavori per conto della Protezione Civile, ha parcheggiato uno dei propri veicoli in mezzo alla strada in località Glaret – rende noto Sergo -. Questa presenza ingombrante non ha di certo fermato i malintenzionati, che hanno proseguito mettendo a serio rischio la propria vita (una manovra sbagliata e si finisce in qualche burrone), ma nel contempo non permette di percorrere la panoramica nemmeno ai mezzi autorizzati, sia quelli che lavorano in zona sia i mezzi di soccorso”.

“Una situazione paradossale e, nonostante il cellulare del responsabile del cantiere scritto sull’ordinanza da questa mattina, le Forze dell’ordine non riescono a intervenire per spostare il mezzo e fare valere quanto predisposto dalla Polizia locale – sottolinea il consigliere M5S -. Ci auguriamo che non si verifichino incidenti a cose o persone che poi prevedrebbero l’utilizzo dell’elisoccorso, e confidiamo che l’assessore Riccardi approvi il regolamento per fare pagare l’elisoccorso ai temerari che necessitano degli interventi dopo aver trasgredito le più semplici regole, come già da noi richiesto da diverso tempo. Abbiamo accolto con favore l’idea di un decalogo del turista della montagna proposta da Coldiretti. C’è la possibilità di metterlo in pratica da subito. Facciamolo”.



Di M5S Friuli Venezia Giulia:

FONTE : M5S Friuli Venezia Giulia