Diritti umani, presto una commissione nazionale indipendente

Oggi è la Giornata delle Nazioni Unite, una ricorrenza internazionale che si celebra ogni anno il 24 ottobre e che ricorda l’entrata in vigore dello Statuto ONU.
Se dopo la seconda guerra mondiale tutti gli stati fossero rimasti fedeli agli ideali dei padri fondatori delle Nazioni Unite, oggi tante complessità sarebbero affrontate in maniera diversa. Perché anche lo stesso sistema ONU presenta delle enormi contraddizioni. Un esempio è il Consiglio per i diritti umani, che potrebbe avere un ruolo importante se non avesse al suo interno alcuni stati autoritari.

Ma anche la situazione italiana merita delle attenzioni. Ben 27 anni fa ci siamo impegnati a dare seguito alla risoluzione ONU che impegna gli Stati firmatari ad istituire organismi nazionali, autorevoli ed indipendenti, per la promozione e la protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali.
Per questo la commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati che presiedo è al lavoro su una legge che istituisce proprio una commissione nazionale indipendente.
La proposta, voluta da tutto il MoVimento 5 Stelle e a prima firma Emanuele Scagliusi (M5S), serve a colmare questo ritardo inaccettabile e non coerente con la nostra Costituzione. La nostra storia obbliga l’Italia ad un ruolo guida nella protezione dei diritti umani.



Di Giuseppe Brescia | Deputato del Movimento Cinque Stelle, Presidente della Commissione Affari Costituzionali:

FONTE : Giuseppe Brescia | Deputato del Movimento Cinque Stelle, Presidente della Commissione Affari Costituzionali