Di Luigi Di Maio: gli ambulanti non saranno più nella direttiva Bolkestein.

Di Luigi Di Maio:

Questi sono giorni di mercati e mercatini. Quando girate in un mercato pensate che ognuno di quei commercianti, gli ambulanti, aveva fino a qualche giorno fa, come “spada di Damocle” sulla testa, una direttiva europea che si chiamava Bolkestein, che imponeva quest’anno di mettere a gara gli stalli (le piazzole dove loro appoggiano il loro materiale o il proprio furgone, con cui vendono i prodotti che voi acquistate ai mercati) si dovevano mettere a gara europea. Pensate le follie dell’Europa: in pratica arrivava una multinazionale belga, tedesca, francese, e poteva comprare lo stallo mercatale di quella persona.

In campagna elettorale avevo promesso, insieme ad Alessandro Di Battista e ai nostri parlamentari, che avremmo superato la direttiva Bolkestein: ci sono due righe nella Legge di Bilancio, che a questo punto è definitiva, in cui diciamo che gli ambulanti non saranno più nella direttiva Bolkestein. Siete uomini e donne liberi, persone libere che possono esercitare la propria attività senza più pensare che ci possa essere un qualsiasi colosso europeo che venga a prendere il vostro stallo. Fermo restando che quella è un’attività già regolamentata dai comuni, non è il far west: stiamo parlando dei commercianti che vendono nei mercati autorizzati.