Decreto Rilancio: le cose “fatte” per l’agricoltura e il territorio

>> SOSTENIBILITÀ NEL DECRETO RILANCIO

Da sempre sono convinto dell’importanza di “misurare la sostenibilità” e comunicarla, per questo non posso che essere soddisfatto per l’approvazione di un nostro emendamento che introduce un sistema oggettivo di valutazione della sostenibilità sia per il settore della zootecnia che per quello del vino. Nel primo caso l’obiettivo è di assicurare un livello crescente di qualità alimentare e di sostenibilità economica, sociale ed ambientale dei processi produttivi nel settore zootecnico, migliorare le condizioni di benessere e salute degli animali e ridurre le emissioni nell’ambiente con l’introduzione di un segno distintivo con cui identificare tali prodotti. In questo settore è già stata avviata e sperimentata dal Ministero della salute la metodologia Classy Farm, che ci auguriamo sarà quella prescelta il sistema di valutazione.

Con il secondo intervento vogliamo invece migliorare la sostenibilità delle varie fasi del processo produttivo del settore vitivinicolo identificando un sistema di certificazione della sostenibilità della filiera, come l’insieme delle regole produttive e di buone pratiche definite con uno specifico Disciplinare di produzione.

Ringrazio il Ministro per aver accolto questa sfida, che si avvicina agli obiettivi dell’Agenda 2030, e sono certo che riusciremo ad estenderla ad altre filiere agroalimentari.

>>AGRICOLTURA E PESCA NEL DECRETO RILANCIO

Non è stato semplice ma con la riformulazione di numerosi emendamenti della maggioranza all’art 222 siamo riusciti a dare importanti risposte al comparto primario:

ESONERO straordinario contributi previdenziali e assistenziali per l’anno 2020 ai datori di lavoro nelle filiere agrituristiche, apistiche, brassicole, cerialicole, florovivaistiche, vitivinicole, dell’allevamento, dell’ippicoltura, della pesca e dell’acquacoltura per un impegno di 426milioni;

– creazione di un FONDO EMERGENZIALE FILIERE IN CRISI per il settore zootecnico per aiuti diretti al settore compreso l’ammasso con una dotazione di 90miloni ;

– rifinanziamento della CAMBIALE AGRARIA E DELLA PESCA con 30milioni;

– rifinanziamento del FONDOSOLIDARIETÀ NAZIONALE con 30miloni;

– riconoscimento di INDENNITÀ di 950 euro ai PESCATORIAUTONOMI compresi i soci di cooperative.

Non era scontato questo grande risultato ma con l’impegno di tutti ce l’abbiamo fatta e per questo voglio ringraziare il Governo e tutta la maggioranza perché fino all’ultimo ha tenuto il punto.

>> SUPERBONUS 110%

Sono stati approvati alcuni emendamenti al DecretoRilancio grazie ai quali è stata introdotta la possibilità per i contribuenti che effettueranno interventi di ristrutturazione edilizia, efficienza energetica, tra cui caldaie a biomassa, adozione di misure antisismiche, recupero o restauro della facciata degli edifici, installazione di impianti solari fotovoltaici, installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, di usufruire di un bonus pari al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021. Si tratta quindi di una vera e propria bocca d’ossigeno per l’economia e per i cittadini che potranno eseguire interventi di vario genere in maniera sostanzialmente gratuita: il bonus verrà ripartito in cinque rate annuali di pari importo, con possibilità di optare, in alternativa alla detrazione, per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore, il quale potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari, ovvero per la trasformazione in un credito di imposta.

>> PROMOZIONE SOCIETÀ BENEFIT: VOLANO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Con l’approvazione dell’emendamento al Decreto Rilancio a favore delle società benefit, diamo un nuovo impulso al modello innovativo e d’avanguardia che può rappresentare per il futuro un volano per lo sviluppo sostenibile. Nello specifico, il provvedimento prevede per le cosiddette società benefit il riconoscimento di un credito di imposta, finanziato in totale per 7 milioni di euro per l’anno 2021, nella misura del 50% dei costi di costituzione o trasformazione: l’obiettivo è quello di promuovere queste particolari società, ufficializzate con la legge di Stabilità del 2016 (208 del 2015) che nell’esercizio di un’attività economica, oltre allo scopo di dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, enti, associazioni ed altri portatori di interesse. La proposta prevede inoltre l’istituzione di un fondo (3 milioni per il 2020), in capo al ministero dello Sviluppo Economico, finalizzato alla promozione delle società benefit sul territorio nazionale. Un emendamento che ho decisamente sostenuto anche attraverso diversi convegni sul tema, in quanto credo fermamente nell’importanza di misurare oggettivamente il valore della sostenibilità, a garanzia di un maggiore valore del prodotto, tanto più se agricolo o agroalimentare. Infine, tale provvedimento traccia una strada importante per l’Italia per il raggiungimento dell’obiettivo di Sviluppo Sostenibile previsto dall’Agenda2030.

>> 5 MILIONI DI EURO IN PIÙ ALLE IMPRESE ANCHE COME CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Con l’approvazione di un nostro emendamento al DecretoRilancio, abbiamo raggiunto un doppio obiettivo per il settore agricolo e agroalimentare: incrementare di 5 milioni di euro la dotazione del fondo finalizzato a sostenere lo sviluppo e gli investimenti delle filiere agricole, che già ha trovato attuazione con il decreto ministeriale del 3 aprile 2020; inserire la precisazione che queste risorse possono essere date alle imprese anche come contributi a fondo perduto. È auspicabile che attraverso questo intervento migliorativo si possa anche ampliare la platea dei beneficiari, includendo filiere che non sono state previste nel decreto ministeriale, come ad esempio quella della canapa e della frutta a guscio. Personalmente, lavorerò in questa direzione.

>>CERAMICHE ARTISTICHE E DI QUALITÀ

Grazie al nostro emendamento, firmato da me e da numerosi altri colleghi, è stato inserito nel DecretoRilancio uno strumento che consentirà al settore della ceramica artistica e tradizionale e di qualità, di avere un nuovo impulso per la ripartenza del comparto che ha subito gli effetti negativi derivanti dall’emergenza da Covid19. Con questo provvedimento diamo una boccata d’ossigeno in un momento così drammatico dal punto di vista economico ad un settore essenziale per realtà come Deruta, GualdoTadino, Gubbio e Orvieto che hanno fatto delle ceramiche umbre una peculiarità e un prodotto rappresentativo del MadeinItaly, rendendole famose e ricercate anche nei mercati esteri. Con questo emendamento, abbiamo previsto un rifinanziamento della legge n. 188 del 1990 di 2 milioni di euro finalizzati, appunto, alla tutela della ceramica artistica e tradizionale e della ceramica di qualità. Tali risorse sovvenzioneranno progetti provenienti dalle imprese del settore e sarà il Consiglio Nazionale Ceramico a valutarne il valore e l’utilità comparativamente, per fare in modo che questo aiuto pubblico raggiunga con maggiore efficacia chiunque si trovi in difficoltà e abbia voglia ed idee per ripartire.



Di Filippo Gallinella:

FONTE : Filippo Gallinella