Quando si parla dei renziani ancora dentro il Pd qualcuno si offende.

Chi tira in ballo Giuseppe Conte nella vicenda familiare di Beppe Grillo?
Andrea Marcucci, il capogruppo PD al Senato quando Renzi fece cadere il governo: “Conte dirà qualcosa sull’osceno video? Il perdurare di questo silenzio renderebbe qualsiasi alleanza molto più difficile”.
Quando si parla di complotto per fare cadere il governo, alcuni ridono. Quando si parla dei renziani ancora dentro il Pd qualcuno si offende.
Caro Marcucci, i senatori di Italia Viva erano ad un passo da mollare Renzi e rientrare in maggioranza. Il governo Conte non sarebbe caduto. Se non lo hanno fatto è perché hanno trovato evidentemente garanzia da chi era nel Pd.
Diciamo le cose come stanno: Da tempo tu giochi a sfasciare e fare sponda al tuo amico di Rignano.

Qui la dichiarazione di Conte:
«Ho avuto modo di parlare con Beppe Grillo in più occasioni e conosco bene la sua sensibilità su temi così delicati. Sono ben consapevole di quanto questa vicenda familiare lo abbia provato e sconvolto. È una vicenda che sta affliggendo lui, la moglie, il figlio e l’intera famiglia. Comprendo le preoccupazioni e l’angoscia di un padre, ma non possiamo trascurare che in questa vicenda ci sono anche altre persone, che vanno protette e i cui sentimenti vanno assolutamente rispettati, vale a dire la giovane ragazza direttamente coinvolta nella vicenda e i suoi familiari che sicuramente staranno vivendo anche loro momenti di dolore e sofferenza.
In questa vicenda vi è poi un principio fondamentale che non possiamo mai perdere di vista: l’autonomia e il lavoro della magistratura devono essere sempre rispettati. Perciò anche in questo caso attendiamo che i magistrati facciano le loro verifiche. Con il Movimento 5 Stelle mi accomunano da sempre queste due convinzioni: di ritenere indiscutibile il principio dell’autonomia della magistratura e di considerare fondamentale la lotta contro la violenza sulle donne, una battaglia che abbiamo sempre combattuto in prima linea, basti ricordare l’introduzione delle norme sul codice rosso quando abbiamo condiviso la responsabilità di governo. Questi principi continueranno a informare la nostra azione politica e a ispirare le nostre battaglie culturali».

Angela Raffa