Da Giunta no a 2 milioni in più per personale sanitario

“La Giunta ha detto no alla nostra proposta di aumentare di 2 milioni le Risorse aggiuntive regionali (RAR) per il personale sanitario”. Lo rimarca il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, Andrea Ussai. “Un emendamento che ricalcava quanto proposto dallo stesso esecutivo regionale lo scorso anno e che si fonda sul protrarsi dell’emergenza e la necessità di svolgere turni aggiuntivi e ore di lavoro straordinario. Come confermato a maggio dallo stesso ministro della Salute, esiste la possibilità di superare del 10% il precedente tetto della spesa sul personale”.

“Come affermato anche dai sindacati, in sede di sottoscrizione dell’accordo, l’aumento delle RAR si rende necessario per il numero importante di personale dimissionario, oltre a quello sospeso o contagiato, per la riapertura di reparti Covid, per la pianificazione delle ferie e le difficoltà a reperire operatori” ricorda l’esponente M5S

“Emblematico è il caso dell’ospedale di Palmanova – aggiunge il consigliere regionale Cristian Sergo -, dove per tutto agosto verrà sospesa l’attività chirurgica programmata, sia ordinaria che day surgery, per consentire l’attivazione di 20 posti letto di Rsa e 14 di medicina Covid, arrecando un disagio per i pazienti in lista d’attesa e aumentando inevitabilmente la fuga verso altre regioni”.

“Accogliamo invece con favore – aggiunge Ussai – l’approvazione di un emendamento della Giunta, che abbiamo sollecitato nelle scorse settimane, che consente di prorogare dal 1° luglio alla fine dell’anno, alle stesse condizioni economiche, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA), in vista del passaggio alle cosiddette UCA (Unità di continuità assistenziale) previste dal Ministero. Un intervento che avevamo invocato fin dai primi giorni di luglio per evitare di perdere un servizio che garantisce la rapida presa in carico a domicilio dei pazienti”.

“L’assessore Riccardi ha anche annunciato per la prossima settimana un incontro con i sindacati per affrontare il tema delle stabilizzazioni in base al fabbisogno delle Aziende sanitarie – conclude il consigliere pentastellato -. La questione della carenza di personale, su cui da ottobre sollecitiamo un’audizione nella competente Commissione consiliare, è stato sollevato nei giorni scorsi anche dalla Corte dei Conti, confermando le nostre preoccupazioni sulla principale criticità del nostro sistema sanitario. Finalmente, dopo numerose nostre interrogazioni e dopo che altre Regioni si sono mosse con appositi accordi con i sindacati, parte il confronto per le stabilizzazioni e nuove assunzioni, per dare ossigeno al personale sanitario e garantire i servizi ai cittadini”.



Di M5S Friuli Venezia Giulia:

FONTE : M5S Friuli Venezia Giulia