Cyber Effect Week: attività addestrativa in ambiente simulato

Di Angelo Tofalo Movimento 5 Stelle:

L’addestramento è essenziale se si vuole mantenere sempre alto il livello di preparazione tecnico-professionale e mettere il personale della Difesa nelle condizioni di affrontare con successo le sfide e i compiti sul territorio nazionale e nelle missioni all’estero.

Ciò si traduce in una maggiore sicurezza per tutte le risorse che operano sul terreno, nei cieli, nei mari e nello spazio.

A questi scenari, che possiamo definire “tradizionali”, si aggiunge il dominio cibernetico, divenuto ormai il presente e soprattutto il futuro terreno di operazioni anche militari.

Le nuove minacce “non convenzionali” si muovono abilmente nello spazio cibernetico, sono difficili da prevedere e da contrastare. Per questo è necessario investire in termini di tecnologia, formazione e addestramento.

Il Comando Interforze per le Operazioni Cibernetiche nei giorni scorsi ha condotto, in collaborazione con l’Università di Napoli Federico II e alcune aziende specializzate, un’esercitazione in ambiente simulato, denominata Cyber Effect Week, a favore del personale operativo e di staff del Comando.

Ciò ha consentito di valutarne il livello di preparazione, sviluppare tecniche, tattiche e procedure per la condotta di attività nel Cyberspace e, allo stesso tempo, raccogliere spunti per il conseguimento di capacità necessarie alla condotta di Cyber Operations.

La collaborazione tra Difesa, mondo accademico e industrie di settore si conferma un fattore di successo per il Sistema Paese.

Abbiamo tantissime giovani realtà nel settore che sono fiori all’occhiello per la nostra produzione tecnologica.

Se riusciremo a fare sistema sono certo saremo in grado di competere ai livelli più alti.

Per raggiungere questo ambizioso traguardo prima di tutto abbiamo bisogno di una Difesa che parli un’unica lingua cibernetica.

Lo ammetto, non è facile.

Stiamo provando a far operare le Forze Armate con la medesima tecnologia affinché si possa creare un modello virtuoso nel Ministero della Difesa da esportare poi in tutta la Pubblica Amministrazione.

Un tale approccio, soprattutto in un frangente segnato da una forte carenza di risorse economiche, consentirebbe di evitare duplicazioni e sprechi.



FONTE : Angelo Tofalo Movimento 5 Stelle