#Cultura: occorre aiutare le Pmi del comparto #Cinema e #Audiovisivo

A seguito di istanze raccolte sul territorio è emerso un disagio nell’ambito del comparto cinematografico, il quale costituisce uno dei settori che maggiormente ha risentito della crisi dovuta alla pandemia da coronavirus.
Secondi i dati raccolti dalla Cinetel, a seguito della prolungata chiusura delle sale per la maggior parte dell’anno passato, il mercato italiano nel 2020 ha registrato il 93% circa in meno di incassi e di presenze rispetto al 2019 (per una differenza negativa di più di 460 milioni).

Per supportare il settore del cinema e dell’audiovisivo sono state adottate diverse misure, tra le quali l’innalzamento delle aliquote massime di alcuni crediti di imposta destinati alle imprese del settore (#TaxCredit), tuttavia molte aziende non sono riuscite ad ottenere i bonus a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili.

Ho richiesto, dunque, un’interpellanza urgente per chiedere al Ministro della Cultura, rappresentato in questa occasione dal sottosegretario Borgonzoni, se fosse opportuno prevedere una riapertura, in tempi brevi, della finestra di accesso alla richiamata linea di intervento per la presentazione delle richieste di credito d’imposta per la sessione 2021, consentendo in tal modo il recupero di quelle domande completate ma non finalizzate, per ragioni dipendenti dalla piattaforma, al fine di rendere maggiormente accessibile anche ai produttori indipendenti e alle piccole imprese del comparto cinematografico l’ammissione al beneficio fiscale della Tax Credit.

Sono, dunque, felice di sapere dal sottosegretario che siano state individuate ulteriori risorse che permetteranno alle domande rimaste in sospeso di procedere alla richiesta del beneficio e che ci sia la volontà e l’interesse a individuarne altre sempre a supporto del settore.
La cultura, declinata in tutte le sue forme, è il nostro punto di forza…Io mi impegnerò, dunque, perché venga maggiormente tutelata.

Francesca Galizia