Covid-19. Ieri più di mille contagi. l’età media dei malati ben al di sotto dei 34 anni.

Covid-19. Ieri più di mille contagi. l’età media dei malati ben al di sotto dei 34 anni.

Ieri più di mille contagi. E ancora oggi girano tante opinioni, e purtroppo anche tanta spazzatura pseudo-scientifica.

Allora dico io: vogliamo ascoltare e dar retta a uno che forse qualcosina ne capisce davvero? Ad esempio questa persona qui, Francesco Vaia, che non è uno qualunque ma il Direttore sanitario dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani, il quale oggi ci dice qualcosa:

“Prima si pensava che il Covid-19 non avesse presa su giovani e bambini. E invece ora questo virus ci sta dimostrando che non fa distinzione alcuna. Che ha modificato la carta d’identità del contagiato, abbassando l’età media dei malati ben al di sotto dei 34 anni. Non ha nessuna pieta. Colpisce tutti, indistintamente, soprattutto i più fragili, o chi soffre di altre patologie. E in questa fase si serve dei ragazzi, specie di quelli che frequentano la movida o che tornano dalle vacanze, e li usa come vettori della malattia.

E le mascherine: sono stato il primo a lanciare loro un appello. E l’ho fatto usando proprio i social network, quindi uno dei loro mezzi preferiti. Ma purtroppo questi ragazzi hanno avuto tanti cattivi maestri. Hanno dato ascolto a chi diceva: torniamo a ballare senza regole, tanto cosa vorrà succedere? Sono rimasti “vittime” di chi non ha voluto investire nella sicurezza. Ma ora serve una soluzione. E serve a monte”.
E fidiamoci una volta, no?

Anche i più scettici: Vaia è uno che ne capisce, e lo dimostra la sua storia professionale. Diamogli retta: ne va della nostra salute.

Leonardo Cecchi