Così con i commercianti riduciamo lo spreco di cibo e l’abbandono di rifiuti

Così con i commercianti riduciamo lo spreco di cibo e l’abbandono di rifiuti

#StorieGuerriere è la rubrica del Blog delle Stelle dedicata alle iniziative portate avanti in questi anni da attivisti e portavoce locali del MoVimento 5 Stelle che hanno generato risultati positivi concreti e tangibili per il loro territorio o per i cittadini che lo abitano. L’impegno e la generosità di cittadini attivi che hanno portato un valore aggiunto per il nostro Paese.
Inviate la vostra storia guerriera a bit.ly/storieguerriere


a cura di Maura Alabiso, portavoce del MoVimento 5 Stelle nel VII Municipio di Roma

Siamo al governo del Municipio VII di Roma, il Municipio più popoloso, con circa 308 mila abitanti. Il nostro territorio si estende dalla periferia, molto vicina ai Castelli Romani, fino al confine con il I Municipio.

  • IL PROBLEMA 

Uno dei problemi principali del nostro territorio è l’abbandono in terra dei rifiuti, nello specifico di bottiglie, sia di plastica che di vetro, tale comportamento va a colpire fortemente le aree verdi e le strade e piazze del Municipio, dando un’immagine generale di degrado.

Non avendo poi a Roma impianti che gestiscono i rifiuti organici, ed essendo quindi necessario trasportarli nelle regioni del Nord Italia per il trattamento e lo smaltimento, abbiamo bisogno di ridurre quanto più possibile anche la produzione di questa frazione.

  • L’INIZIATIVA

Per prevenire e limitare l’abbandono in strada di bottiglie, sulla base del programma del MoVimento 5 Stelle che prevede il ritorno del “Vuoto a Rendere”, ho pensato di cercare la collaborazione dei commercianti della zona sensibili al decoro del proprio quartiere, proponendo loro di incentivare la raccolta differenziata con sconti presso i loro punti vendita.

Per i mercati rionali: uno sconto del 10% su un acquisto a fronte di 10 bottiglie di plastica portate al banco. Inoltre raccolte di oli esausti, batterie, piccoli RAEE, etc sulle quali si potranno applicare le medesime scontistiche .

Per gli altri negozi: uno sconto del 20% a fronte di 10 bottiglie di vetro portate in negozio. Nello specifico sto contattando negozi che siano vicini ad aree verdi o piazze in forte degrado a causa dell’abbandono di questo tipo di rifiuti.

Per la riduzione dell’organico ho proposto, invece, ai negozi che fanno ristorazione (bar, forni, pizzerie, etc) un modello diffuso da anni in Inghilterra e altri Paesi: praticare nell’ultima ora di apertura del negozio uno sconto sui residui della giornata. Tale pratica ha risvolti anche sociali, perchè può aiutare persone indigenti a fare la spesa risparmiando.

  • IL RISULTATO

Sono partita con l’iniziativa da un banco del Mercato Rionale “Giulio Capitolino” per la raccolta bottiglie in plastica e ho coinvolto un bar storico, famoso in tutta Roma per i suoi tiramisù artigianali, per la raccolta bottiglie in vetro.

Tali attività commerciali smaltiscono poi i materiali consegnati dai cittadini tramite il subappalto Ama per le utenze non domestiche. L’obiettivo successivo però è contattare società che fanno riciclo e far ritirare questi materiali direttamente in negozio da loro, cosicché diventi un’iniziativa a favore dell’ambiente ma anche volta al riciclo.

Al modello proposto per la riduzione dei rifiuti organici e contro lo spreco di cibo hanno aderito il banco del Mercato di via Orvieto, proseguendo per un forno che si trova in zona Extra Gra e un bar che fa anche apericena: tutti applicano uno sconto del 20/30 % in orari specifici della giornata, sia per smaltire i residui alimentari, sia per dare modo a determinate fasce di persone di fare una spesa “economica”.

  • COSA SERVE PER REPLICARE L’INIZIATIVA?

Si tratta di iniziative facilmente replicabili su tutto il territorio nazionale, da consiglieri di maggioranza e di opposizione e da attivisti,  che potrebbero contattare i negozianti della propria zona proponendo di aderire a queste ed altre iniziative.

Credo che una capillare sensibilizzazione possa portare i cittadini a “riflettere” e sentire propria la città dove vivono, iniziando a gettare rifiuti solo negli appositi cassonetti e magari riprendendo anche altri cittadini che non si comportano in modo corretto.


Ti è piaciuta questa Storia Guerriera? Clicca qui per scoprirne altre! 



Di Il Blog delle Stelle:

FONTE : Il Blog delle Stelle