Cosa insegnano le opposizioni

Non è vero che le opposizioni siano del tutto inutili. Pd e Forza Italia servono eccome. Servono a tener viva la memoria storica sul baratro in cui era finita la democrazia italiana per colpa loro. Servono a tutti i cittadini come esempio emblematico dei danni che può fare la cattiva politica ad una democrazia. Ed hanno moltissimo da insegnare a tutti noi. La fine miserabile di Pd e Forza Italia insegna come senza idee e senza un progetto politico vero, i partiti non sono altro che un pollaio di gentaglia che vuol solo comandare, lucrare e mettersi in mostra. E non solo. La fine miserabile di Pd e Forza Italia insegna come un progetto politico autentico nasca in strada e non nelle “direzioni” o negli uffici marketing di qualche cialtrone. La fine miserabile di Pd e Forza Italia insegna come affidarsi ad un capo supremo sia molto pericoloso, oggi i capi scadono in fretta e con loro scadono tutti i loro leccapiedi. La fine miserabile di Pd e Forza Italia insegna come la politica debba assecondare l’evoluzione di una società. La storia di un paese corre e se i partiti politici non tengono il passo diventano non solo inutili, ma dannosi perché fungono da tappo al cambiamento. Diventano distanti dai problemi e dalla realtà sociale, diventano autoreferenziali e ostaggio di caste di arrivisti e parassiti. Diventano vuoti baracconi dove si combattono bieche lotte di potere tra baronetti in cerca di gloria. La fine miserabile di Pd e Forza Italia insegna come la stampa serva sia controproducente nell’era di internet. Mettere propri sguatteri nei giornali e nelle televisioni non porta consenso, porta solo esasperazione ed effetto boomerang. La fine miserabile di Pd e Forza Italia insegna come prima o poi la politica debba fare i conti coi fatti. Pd e Forza Italia hanno sommerso l’Italia di promesse e proclami, ma poi sono crollati malamente alla prova dei risultati concreti. La loro era solo propaganda per raggirare cittadini che hanno sempre considerato una manica di ragazzini manipolabili. Errore fatale. Liberi da paraocchi ideologici, i cittadini sono diventati pragmatici, mobili ed esigenti e se non vedono i fatti sbattono la porta in faccia al passato e vanno oltre. Oggi i cittadini pretendono una politica che lotti per loro e non per qualche padrone, lobby o vago manifesto. È finita l’era dei pigri poltronisti che sguazzavano all’ingrasso dentro ai palazzi del potere per tutta la vita. La politica oggi deve mantenere standard elevati se vuole durare. Standard di comportamento e di obiettivi raggiunti sulla pelle della gente. Deve dimostrare ad ogni bivio da che parte sta e di che pasta è fatta. Pd o Forza Italia si sono condannati ad una miserabile e irreversibile fine perché hanno ingannato e tradito i cittadini italiani. Ed oggi servono solo a tener viva la memoria storica sul baratro in cui era finita la democrazia italiana per colpa loro. E servono alla nuova Italia gialloverde come stimolo per non mollare mai. Il cambiamento in corso è a senso unico e certe pietose pagine della nostra storia non si devono ripetere mai più.

Tommaso Merlo

www.tommasomerlo.com

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