Coronavirus, rientrano dalla Colombia le famiglie adottive

Coronavirus, rientrano dalla Colombia le famiglie adottive

Stanno facendo rientro in Italia tutte le famiglie che si erano recate in Colombia per concludere le procedure di adozione internazionale e che si erano trovate bloccate nel Paese a causa dei ritardi nel rilascio della documentazione causati dal protrarsi del periodo di quarantena che ha interessato anche tribunali e uffici pubblici.  Questo risultato è stato possibile grazie all’incessante collaborazione tra ’Unità di Crisi della Farnesina e l’Ambasciata d’Italia a Bogotá rimasta in contatto quotidiano con le famiglie fornendo supporto e assistenza.

L’ultima famiglia adottante ancora presente in Colombia è invece ancora impegnata nell’iter di adozione, che dovrebbe presumibilmente concludersi tra qualche settimana. Una volta completato tale percorso ed ottenuto dalle Autorità colombiane il passaporto per il minore, alla famiglia verrà riconosciuta assoluta priorità’ per il rientro con i voli che saranno disponibili in quelle date.

Prosegue il lavoro della Farnesina, grazie all’impegno incessante dell’Unità di Crisi e delle Ambasciate e Consolati all’estero,  per il rientro in sicurezza degli italiani. Dall’inizio dell’emergenza COVID-19 il Ministero ha coordinato il rimpatrio di quasi 86.000 connazionali da 119 Paesi, mediante circa 870 operazioni aeree, marittime e terrestri.





dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:

FONTE : Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale