Contributo affitti, centrodestra mantiene discriminazione

“Il centrodestra prosegue sulla strada della discriminazione per l’accesso al contributo regionale per l’affitto, continuando a calpestare diritti e sentenze di Tribunale”. Lo afferma la consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle, Ilaria Dal Zovo, dopo il voto in Commissione sulle modifiche all’apposito regolamento, che prevede la presentazione, da parte dei cittadini extracomunitari, di una dichiarazione sostitutiva di certificazione dell’assenza di proprietà immobiliari nel Paese di origine o di provenienza, provando di avere ‘agito con correttezza e diligenza’ per produrre la documentazione richiesta.

“Dopo il teatrino della maggioranza, che il 16 maggio scorso ha bocciato la cancellazione della norma regolamentare, approvata dalla Giunta dopo l’ordinanza del Tribunale di Udine, oggi di fatto l’esecutivo riconosce che la normativa attuale non è conforme ai canoni di legittimità costituzionale – rimarca Dal Zovo -. Ma, invece di eliminare una previsione palesemente discriminatoria, si limita a proporre una modifica del solo regolamento, e non della legge, esplicitando che si tratta di un ‘mero adempimento delle disposizioni dell’Autorità giudiziaria, ma non sono da intendersi acquiescenza alle suddette disposizioni’”.

“La nuova proposta di regolamento non adempie all’ordine dell’autorità giudiziaria, che intendeva ripristinare la piena parità di trattamento, prevista a livello europeo – aggiunge l’esponente M5S -, e mantiene una disparità di trattamento tra cittadini italiani e stranieri, lasciando alle autorità locali un amplissimo margine di discrezionalità nel valutare gli sforzi compiuti dal cittadino straniero per procurarsi la documentazione”.

“Ricordiamo che la Corte di Giustizia europea ha affermato più volte che neanche le eventuali difficoltà di controllo sulla situazione dei beneficiari, per quanto riguarda le condizioni di concessione di un beneficio, possono giustificare una tale disparità di trattamento – conclude Dal Zovo -. Lo scopo della normativa è quello di risolvere situazioni fondate sul bisogno e sul disagio abitativo, per la realizzazione di livelli più elevati di inclusione e coesione sociale. Ma l’assessore e i consiglieri di centrodestra hanno abbondantemente dimostrato di non avere alcun rispetto per leggi e sentenze che vanno contro la loro ideologia, dimenticandosi che rappresentano tutta la comunità e non solo chi li ha votati”.



Di M5S Friuli Venezia Giulia:

FONTE : M5S Friuli Venezia Giulia