Consumo suolo: “dopo sentenza Corte Costituzionale lavorare su rigenerazione”

Di Massimo De Rosa:

La sentenza della Costituzionale ha ribadito che la responsabilità sul corretto uso del territorio è, e resta correttamente, dei Comuni. Sottolinearlo è molto utile e conferma che la legge sul consumo di suolo del centro-destra era contraddittoria e scritta male tanto da dover essere modificata nei punti contestati nel 2017.

Ovviamente bene aveva fatto il Comune di Brescia a ridurre le capacità di espansione e i programmi edificatori e a mettere norme transitorie. Risultava paradossale e assurdo che proprio la legge sul consumo di suolo glielo impedisse.

Ora si lavori per una legge sulla rigenerazione che sia tutelante per i territori e che spinga alla riqualificazione di aree da bonificare e dismesse senza regali agli speculatori ma con le giuste agevolazioni a chi prende in mano queste situazioni di degrado.

Questo è quanto messo nero su bianco dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 179 del 16.7.2019, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del regime transitorio previsto dalla Legge Regione Lombardia sul c.d. consumo di suolo (art. 5 comma 4 L.R. 31/2014) nella parte in cui vieta ai Comuni di approvare varianti che riducano le previsioni e i programmi edificatori.

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FONTE : Massimo De Rosa