Conoscevi queste cinque curiosità sulla lettura? Scommettiamo di no!

Questo non è il solito articolo banale e scontato sui benefici della lettura che tutti conosciamo. Difatti è abbastanza noto che leggere sia importante per le nostre attività cognitive e che chi si appassiona ai libri abbia davvero una marcia in più sul lavoro, sulla produttività e nelle relazioni interpersonali. Oggi siamo andati alla ricerca di alcune curiosità meno mainstream circa la lettura e siamo certi che non ne avevi mai sentito parlare prima. Dopotutto oggi leggere è un’attività che non richiede grossi investimenti di tempo o denaro perché, grazie ai formati digitali, basta cercare delle buone librerie online e andare alla ricerca di qualche novità in uscita o rispolverare i grandi classici del passato, non trovi?

Soft skills ed empatia: la lettura migliora il tuo approccio con l’altro

Tutti noi abbiamo un differente grado di empatia, una sorta di capacità di leggere e comprendere i sentimenti dell’altro, anche quando non ci viene espressamente detto come si sente o cosa prova. Leggere migliora questa capacità che ci permette di comprendere gli stati d’animo di chi abbiamo intorno così come le emozioni o le espressioni facciali.

A cosa serve sviluppare un buon grado di empatia? Sicuramente ci è di aiuto nelle relazioni complicate, come quelle che si instaurano in ambienti di lavoro complessi e stressanti. In ogni caso l’empatia avvicina le persone e, dunque, chi dimostra di avere una buona capacità di lettura dell’altro ha sempre maggior successo nella vita e sul lavoro.

Protezione naturale dalle patologie psichiche degenerative

Quando invecchiamo il nostro cervello diventa sempre meno allenato e, dunque, sopraggiungono le patologie come la demenza senile che annebbiano i nostri ricordi e la nostra capacità di discernere. Per rallentare questo processo inevitabile occorre avere una buona memoria e, dunque, un buon modo di tenerla allenata è  proprio la lettura. Abbiamo trovato un interessante studio pubblicato dalla rivista scientifica Neurology che afferma come la lettura tenga il cervello e la memoria ben allenati, proteggendoci dalle patologie neurologiche degenerative.

Concentrazione e produttività 

Lo stesso vale per la capacità di concentrazione che, ai nostri giorni, risulta essere sempre meno allenata. Siamo distratti da tantissime cose attorno a noi per cui impieghiamo molto più tempo a terminare un compito o un lavoro. Come migliorare questo aspetto? Semplice! La lettura ti aiuta a evitare le distrazioni perché ci “costringe” a restare focalizzati sul testo e ci allena senza troppi sforzi a diventare più produttivi.

Allenta le dipendenze… pericolose

La dipendenza è una condizione per la quale non riusciamo a fare a meno di qualcosa che è solito provocarci ricompense “piacevoli”. Se la sigaretta ci calma e l’alcol ci fa sentire meno tesi anche social e smartphone sono capaci di sviluppare una sensazione di godimento che, sul lungo periodo, ci rende dipendenti.

Per questo chi non riesce a fare a meno di social e notifiche è solitamente meno attento ai legami affettivi e soffre di mancanza di concentrazione e di stimoli. La lettura aiuta a contrastare questa dipendenza e a migliorare le nostre capacità sociali che siano esse basate su amicizia, famiglia o amore. Provare per credere!

Scrivere e dormire: la lettura ti migliorerà

Dormire bene e svegliarsi riposati è essenziale per non incappare in problemi di natura fisica e psichica dal momento che insonnia e disturbi correlati possono essere davvero compromissori per il nostro benessere. Ebbene una buona abitudine dovrebbe essere quella di metter via tablet, smartphone e TV e leggere qualche pagina del nostro libro preferito in modo da conciliare il sonno e fare sonni piacevoli. Lo stesso vale per la scrittura che migliora di giorno in giorno grazie all’arricchimento culturale che la lettura offre. Dal momento che leggere non comporta alcuna controindicazione… non è forse il caso di iniziare?



Di Press Report:

FONTE : Press Report