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di Nadia Riola:

Questa è la mozione n. 1-00399, presentata alla Camera dei Deputati in data 4 novembre 2020, a prima firma di Luciano Nobili e con cofirmatari due deputati del M5s, Paola Deiana e Luciano Cantone.
Questa mozione ha ottenuto il parere favorevole da parte del governo, il Governo Conte II, nella persona del vice ministro del MIT, Giancarlo Cancelleri.
Per il M5s, su questa mozione, fece la dichiarazione di voto la deputata Caterina Licatini, dichiarando il voto favorevole del gruppo parlamentare del M5s.
Questo è il testo della mozione:
Atto Camera
Mozione 1-00399
presentato da
NOBILI Luciano
testo di
Mercoledì 4 novembre 2020, seduta n. 422
“La Camera,
premesso che:
la sua posizione geografica consente all’Italia di ricoprire il ruolo strategico di piattaforma logistica al centro del Mediterraneo, rappresentando una vera e propria cerniera tra Europa, Africa e Asia;
nel Mezzogiorno, la rete autostradale si estende per 2,149 chilometri e rappresenta circa il 31 per cento di quella nazionale, mentre la rete ferroviaria, a fronte dei 16.788 chilometri complessivi distribuiti nell’intero territorio del Paese, è di 5.730 chilometri, di cui poco più del 50 per cento a doppio binario ed elettrificata;
nel Piano per il Sud del Governo Conte II le azioni per rilanciare gli investimenti nelle regioni meridionali nel triennio 2020-22, a parità di risorse disponibili e senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, garantiranno una capacità di spesa in conto capitale media per anno di circa 7 miliardi di euro, corrispondenti all’1,8 per cento del prodotto interno lordo del Mezzogiorno e pari a complessivamente 21 miliardi di euro;
nelle more del negoziato sul Quadro finanziario pluriennale 2021-27, il Governo nel Piano per il Sud ha stimato in maniera prudenziale in oltre 123 miliardi di euro l’ammontare delle risorse a disposizione dell’Italia per il nuovo ciclo di programmazione nelle regioni meno sviluppate;
prendendo atto che per sviluppare le infrastrutture al Sud è necessario un piano di investimenti che preveda almeno il 34 per cento delle risorse in conto capitale, secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 310, della legge n. 160 del 27 dicembre 2019;
il quadro finanziario pluriennale dell’Unione europea è stato rivisto per fronteggiare l’emergenza da Covid-19 e rilanciare gli investimenti in Europa attraverso l’utilizzo delle risorse del Recovery Fund;
il rapido sviluppo economico, infrastrutturale e tecnologico del Mezzogiorno costituisce, nell’ambito delle iniziative governative finalizzate a favorire la ripresa del «sistema Paese» post emergenza Covid-19, un obbiettivo primario e non più rinviabile;
con il decreto-legge n. 104 del 2020 (cosiddetto decreto-legge semplificazioni) sono state introdotte specifiche misure dirette a ridurre in modo consistente i tempi di realizzazione delle opere pubbliche;
occorre assicurare un più razionale ed efficace utilizzo di tutte le risorse pubbliche, mediante una puntuale ricognizione dei fabbisogni e verifica delle modalità e dei tempi di intervento;
in tale contesto, si inserisce l’iniziativa del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di costituire una specifica Commissione di alto profilo, con il compito di esaminare le diverse soluzioni finalizzate al rafforzamento dei collegamenti tra la Calabria e la Sicilia,
impegna il Governo:
1) ad avviare con il Parlamento una specifica interlocuzione sulle modalità attraverso cui ammodernare le infrastrutture del Mezzogiorno, allineandole a quelle delle altre zone geografiche d’Italia e dell’Europa, fermo restando il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente;
2) ad assicurare la conclusione entro il 31 dicembre 2020 dell’attività della Commissione in cui in premessa nominata dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, integrata con esperti ambientali concordati con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, la pubblicazione dei lavori della stessa e la loro tempestiva trasmissione al Parlamento;
3) ad individuare, all’esito del confronto con il Parlamento e con le altre istituzioni anche locali, la soluzione che possa meglio rispondere alla domanda di mobilità da e per la Sicilia, coerentemente all’atto di indirizzo approvato dalla Camera nell’ambito della discussione della relazione della V Commissione sulla individuazione delle priorità nell’utilizzo del Recovery Fund, con la finalità di realizzare un collegamento stabile e veloce dello Stretto di Messina mediante la realizzazione di opere adeguate e la previsione di mezzi idonei e sostenibili, in modo da porre definitivamente fine all’isolamento della rete dei trasporti siciliani da quella del resto del Paese, estendendo, così, l’alta velocità fino a Palermo e Siracusa.
(1-00399) «Nobili, Pezzopane, Luciano Cantone, Stumpo, Plangger, Fregolent, Bruno Bossio, Deiana, Scoma, Navarra, Paita, Occhionero, Cappellani, Annibali, Miceli, D’Alessandro, Di Giorgi».”
https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=1-00399…
Questi sono gli ultimi passaggi della dichiarazione di voto della deputata del M5s, Caterina Licatini sulla mozione.
Ieri, Licatiini, in un post su Fb ha confermato di non aver cambiato idea e di non essere aprioristicamente contraria alla costruzione del Ponte.
“D’altronde, è proprio per porre rimedio alla debolezza del Sud che l’Italia ha ottenuto dall’Europa i 209 miliardi di euro tra sussidi e prestiti, ed è giusto che la maggior parte di queste risorse venga investita nel Mezzogiorno per fare cose utili, cose utili; e solo dopo aver messo insieme questo imponente puzzle che coinvolge tutto il Sud e l’intero Paese può avere senso discutere nel merito di come rafforzare i collegamenti tra le due sponde dello Stretto. Su questo punto la mozione di maggioranza è chiara: è al lavoro una commissione nominata dal Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti che dovrà essere integrata con esperti delle ricadute degli impatti ambientali indicati di concerto con il Ministero dell’Ambiente. Una commissione composta da tecnici di alto profilo terminerà i lavori entro il 31 dicembre 2020, trasmettendone le risultanze al Parlamento.
Sarà poi quest’ultimo, insieme alle istituzioni locali, a individuare la soluzione che possa meglio rispondere alla domanda di mobilità da e per la Sicilia, in coerenza con l’atto di indirizzo votato da quest’Aula nella discussione sul Recovery Fund.
Termino, Presidente: il nostro obiettivo è sicuramente il benessere dei cittadini, la crescita armonica ed equilibrata del Paese, una rivoluzione ecologica e culturale che non lasci indietro nessuno. Per questo, Presidente, dichiaro la massima disponibilità del MoVimento 5 Stelle a proseguire senza pregiudizi nella riflessione su come dotare la Sicilia, la Calabria e il Mezzogiorno intero di infrastrutture utili in tempi brevi, e pertanto annuncio il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle alla mozione di maggioranza.”
http://www.infoparlamento.it/…/ponte-sullo-stretto-di… … qui, trovate il suo intervento sulla mozione e l’intera discussione parlamentare.