con le mani dietro la schiena a guardare i cantieri

Intanto la tanto vituperata pista ciclabile sul Tevere,che sta cambiando aspetto piano piano, sta dimostrando che di chiaccheroni ce ne sono a bizzeffe, criticando quando era solo all’inizio solo per attaccare la Raggi

Se nella vita si decide di passare il tempo con le mani dietro la schiena a guardare i cantieri mentre gli altri lavorano, sarebbe quantomeno opportuno avere questo tipo di “competenza”.
In questo caso la competenza richiesta era semplicemente quella di attendere le varie fasi dei lavori.

Non erano nemmeno necessarie le competenze tipiche del Manager che salva le aziende in crisi.

Chi non agisce in malafede e vuol bene alla città però, aveva già compreso benissimo di come si trattasse della prima fase di un lavoro che vede allo studio ben due Sovrintendenze: quella statale e quella comunale.

Allora oggi mostriamo ai competentissimi e capacissimi Manager “ de noantri”, lo stato di avanzamento lavori del cantiere.
Buona visione

Antonio De Santis