Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 59

Dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri:

Il Consiglio dei ministri si è riunito oggi, lunedì 20 maggio 2019, alle ore 16.09 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Vicepresidente Luigi Di Maio. Ha svolto le funzioni di segretario, per la prima parte della riunione, il Ministro per i rapporti con il Parlamento e per la democrazia diretta Riccardo Fraccaro.
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LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Erika Stefani, ha esaminato sedici leggi delle Regioni e delle Province Autonome e ha deliberato:

di impugnare:

  1.  la legge della Regione Piemonte n. 9 del 19/03/2019, recante “Bilancio di previsione finanziario 2019-2021”, in quanto alcune norme di carattere finanziario violano l’articolo 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione, riguardante la potestà legislativa esclusiva dello Stato in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici e il principio di copertura finanziaria sancito dall’articolo 81, terzo comma, della Costituzione;
  2.  la legge della Regione Puglia n. 5 del 28/03/2019, recante “Modifiche alla legge regionale 30 novembre 2000, n. 17 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi in materia di tutela ambientale) e istituzione del Sistema informativo dell’edilizia sismica della Puglia, nonché modifiche alle leggi regionali 30 luglio 2009, n. 14 (Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale) e 17 dicembre 2018, n. 59 (Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 30 luglio 2009, n. 14)”, in quanto, riproponendo una norma già oggetto di impugnativa governativa, consente la realizzazione di alcuni interventi edilizi straordinari, in violazione dell’articolo 117, terzo comma, della Costituzione, relativamente alla materia “governo del territorio”, e del principio di ragionevolezza di cui agli articoli 3 e 97 della Costituzione;
  3.  la legge della Puglia n. 6 del 28/03/2019, recante “Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017 (Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502) – LEA sociosanitari – Quote di compartecipazione”, in quanto alcune norme riguardanti i trattamenti sanitari per la cura delle persone non autosufficienti e le quote di compartecipazione regionale ai menzionati trattamenti invadono la competenza riservata allo Stato dall’articolo 117, secondo comma, lett. m), della Costituzione, in materia della determinazione dei Livelli essenziali di assistenza;
  4. la legge della Regione Puglia n. 8 del 28/03/2019, recante “Abrogazione dell’articolo 9 della legge regionale 3 agosto 2006, n. 25 (Principi e organizzazione del servizio sanitario regionale)”, in quanto una norma riguardante la nomina della dirigenza sanitaria si pone in contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute e con il principio di ragionevolezza, in violazione dell’art. 3 e dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione;
  5. la legge della Regione Puglia n. 13 del 28/03/2019, recante “Misure per la riduzione delle liste d’attesa in sanità – Primi provvedimenti”, in quanto una norma riguardante i fondi integrativi invade la materia dell’ordinamento civile, riservata alla legislazione esclusiva dello Stato, in violazione dell’art. 117, secondo comma, lett. 1), della Costituzione. Un’altra norma riguardante le spese per il personale è suscettibile di determinare nuovi o maggiori oneri privi copertura finanziaria, ponendosi in contrasto con l’art. 81 della Costituzione;
  6. la legge della Regione Puglia n. 14 del 28/03/2019, recante “Testo unico in materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza”, in quanto varie norme in materia di politiche di sicurezza invadono ambiti inerenti all’ordine pubblico e alla sicurezza, la cui disciplina è riservata in via esclusiva al legislatore statale dall’art. 117, secondo comma, lett. h), della Costituzione. Un’altra norma riguardante i benefici previsti in favore delle vittime della criminalità e del terrorismo pone a carico del Servizio sanitario prestazioni che non sono ricomprese tra i livelli essenziali di assistenza, stabiliti dalla normativa statale, in violazione del principio del contenimento della spesa pubblica sanitaria, quale principio generale di coordinamento della finanza pubblica ai sensi dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione;
     

– di non impugnare:

  1. la legge della Regione Molise n. 3 del 21/03/2019, recante “Modifiche alla legge regionale 12 novembre 2003, n. 29”;
  2.  la legge della Regione Puglia n. 4 del 28/03/2019, recante “Quota di integrazione aziende ospedaliero-universitarie per i maggiori costi indotti sulle attività assistenziali dalle funzioni di didattica e di ricerca – Modifiche alle leggi regionali 21 maggio 2002, n. 7 (Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2002 e bilancio pluriennale 2002-2004) e 4 agosto 2004, n. 14 (Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2004)”;
  3.  la legge della Regione Puglia n. 7 del 28/03/2019, recante “Disposizioni regionali per il turismo equestre e la valorizzazione delle attività con gli equidi”;
  4. la legge della Regione Puglia n. 9 del 28/03/2019, recante “Modifica alla legge regionale 19 dicembre 2008, n. 39 (Contributi per sostenere l’attività solidaristica svolta dalle associazioni di tutela e rappresentanza degli invalidi)”;
  5. la legge della Regione Puglia n. 10 del 28/03/2019, recante “Modifiche alla legge regionale 4 dicembre 2003, n. 25 (Disposizioni di carattere tributario)”;
  6. la legge della Regione Puglia n. 11 del 28/03/2019, recante “Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1,lettera a), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”;
  7.  la legge della Regione Puglia n. 12 del 28/03/2019, recante “Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”;
  8. la legge della Regione Puglia n. 15 del 28/03/2019, recante “Modifica della legge regionale 29 giugno 2018, n. 28 (Norme in materia di prevenzione, contenimento ed indennizzo dei danni da fauna selvatica. Disposizioni in materia di smaltimento degli animali da allevamento oggetto di predazione e di tutela dell’incolumità pubblica)”;
  9. la legge della Regione Valle d’Aosta n. 2 del 27/03/201, recante 9 “Ulteriori misure di prevenzione e contrasto alla ludopatia. Modificazioni alla legge regionale 15 giugno 2015, n. 14 (Disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico. Modificazioni alla legge regionale 29 marzo 2010, n. 11 (Politiche e iniziative regionali per la promozione della legalità e della sicurezza)”;
  10. la legge della Regione Valle d’Aosta n. 3 del 27/03/2019, recante “Disposizioni in materia di Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Modificazioni alla legge regionale 28 agosto 2001, n. 17 (Disciplina del funzionamento dell’Ufficio del Difensore civico. Abrogazione della legge regionale 2 marzo 1992, n. 5 (Istituzione del Difensore civico)”.

Inoltre, il Consiglio dei ministri ha deliberato la rinuncia all’impugnativa della legge della Regione Liguria n.15 del 7/08/2018, recante: “Modifiche alla legge regionale 4 settembre 1997, n. 36 (Legge urbanistica regionale) e altre disposizioni di adeguamento in materia di governo del territorio”, nonché la rinuncia parziale all’impugnativa della legge della Regione Piemonte n. 5 del 19/06/2018, recante: “Tutela della fauna e gestione faunistico – venatoria”.
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La seduta del Consiglio dei ministri è stata sospesa dalle ore 16.13 alle ore 20.55. Alla ripresa dei lavori, la presidenza è stata assunta dal Presidente Giuseppe Conte. Ha svolto le funzioni di Segretario il Vicepresidente Luigi Di Maio.
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DECRETO SICUREZZA

Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica (decreto-legge – inizio dell’esame)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’interno Matteo Salvini, ha avviato l’esame di un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica.
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DECRETO FAMIGLIA

Disposizioni urgenti in materia di famiglia (decreto-legge – inizio dell’esame)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Luigi Di Maio, ha avviato l’esame di un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di famiglia.
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SPESE DI GIUSTIZIA

Modifiche al Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115 (disegno di legge)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della giustizia Alfonso Bonafede, ha approvato un disegno di legge che introduce modifiche al Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115.
Al fine di dare piena attuazione all’art. 24, terzo comma, della Costituzione, che garantisce il diritto di difesa anche ai non abbienti, si adegua l’istituto del gratuito patrocinio alla evoluzione delle procedure, introducendo la possibilità di accedervi anche nel caso di negoziazione assistita, quando questa sia condizione di procedibilità della domanda giudiziale e sia stato raggiunto un accordo.
Tale limitazione all’accesso si giustifica in considerazione della finalità di incentivare il raggiungimento di accordi in funzione deflattiva del contenzioso.
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MAGISTRATURA ONORARIA

Modifiche alla disciplina sulla riforma organica della magistratura onoraria (disegno di legge)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della giustizia Alfonso Bonafede, ha approvato un disegno di legge che introduce modifiche alla disciplina sulla riforma organica della magistratura onoraria.
Il testo ha l’obiettivo di raggiungere una più razionale e funzionale gestione della figura del magistrato onorario e recepisce alcune delle indicazioni scaturite dal Tavolo tecnico istituito con decreto del Ministro della giustizia del 21 settembre 2018, per migliorare le condizioni della magistratura onoraria.
Tra le novità: si restringe il regime delle incompatibilità dei magistrati onorari di cui all’art. 5 in relazione ai casi di rapporti di parentela, affinità e coniugio tra magistrato onorario e il “familiare” esercente la professione forense; si estende parzialmente ai magistrati onorari la disciplina di cui all’art. 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, al fine di consentire l’assegnazione ad altra sede per assistere un familiare con disabilità; si modificano le modalità di pagamento delle indennità dei magistrati onorari, stabilendo una cadenza bimestrale al posto di quella trimestrale. 
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INCLUSIONE SCOLASTICA

Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107” (decreto legislativo – esame preliminare)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Marco Bussetti, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, a norma dell’articolo 1, comma 184, della legge 13 luglio 2015, n. 107, introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”.
Il testo mira, in particolare, ad assicurare una maggiore partecipazione dei portatori di interessi nelle decisioni concernenti le misure educative a favore degli alunni con disabilità e a garantire un significativo supporto alle istituzioni scolastiche nella realizzazione di adeguati processi di inclusione, anche attraverso la previsione di opportune misure di accompagnamento delle istituzioni scolastiche in relazione alle modalità di inclusione degli alunni con disabilità.
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STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL’AMMINISTRAZIONE DELLA PUBBLICA SICUREZZA

Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 2001, n. 208, recante regolamento per il riordino della struttura organizzativa delle articolazioni centrali e periferiche dell’Amministrazione della pubblica sicurezza, a norma dell’articolo 6 della legge 31 marzo 2000, n. 78 (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’interno Matteo Salvini, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica (d.P.R.), che, a norma dell’articolo 6 della legge 31 marzo 2000, n. 78, introduce modifiche al d.P.R. 22 marzo 2001, n. 208, recante regolamento per il riordino della struttura organizzativa delle articolazioni centrali e periferiche dell’Amministrazione della pubblica sicurezza.
Il testo, facendo seguito alla revisione dei ruoli della Polizia di Stato realizzata dal decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, incide significativamente sulla struttura organizzativa delle questure e provvede, altresì, a ridisegnare l’articolazione delle funzioni di supporto tecnico-logistico a livello territoriale.
Inoltre, il regolamento assicura una più chiara definizione delle funzioni di coordinamento sanitario e una loro più efficace strutturazione, attraverso la creazione di appositi uffici, diretti da dirigenti superiori medici della Polizia di Stato.
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PERSONALE ISPETTIVO DEL SISTEMA NAZIONALE A RETE PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

Regolamento contenente disposizioni sul personale ispettivo del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (SNPA), ai sensi dell’articolo 14, comma 1, della legge 28 giugno 2016, n. 132 (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica (d.P.R.), che, ai sensi dell’articolo 14, comma 1, della legge 28 giugno 2016, n. 132, introduce disposizioni sul personale ispettivo del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (SNPA).
Il regolamento disciplina le modalità di individuazione del personale incaricato degli interventi ispettivi nell’ambito delle funzioni di controllo svolte dall’SNPA, ai sensi della normativa ambientale vigente dell’Unione europea, nazionale e regionale, e ne introduce il codice etico. Inoltre, stabilisce le competenze dello stesso personale, i criteri generali per lo svolgimento delle attività ispettive e le modalità per la segnalazione di illeciti ambientali da parte di enti e di cittadini, singoli o associati.
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STATUTO E NUOVA DENOMINAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE CRISTIANI ORTODOSSI

Approvazione del nuovo statuto e mutamento della denominazione dell’Associazione dei cristiani ortodossi in Italia (Giurisdizioni Tradizionali) (decreto del Presidente della Repubblica)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Salvini, ha approvato un regolamento, da adottarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica (d.P.R.), che introduce il nuovo statuto e muta la denominazione dell’”Associazione dei cristiani ortodossi in Italia (Giurisdizioni Tradizionali)” in quella di “Sacra Diocesi Ortodossa di Luni – Esarcato di Italia”, con sede in Pistoia, località San Felice e il nuovo statuto dell’ente. Le modifiche apportate allo statuto migliorano la definizione delle finalità religiose dell’ente e il funzionamento dei suoi organi, in vista di una futura richiesta di Intesa con lo Stato italiano ai sensi dell’articolo 8, comma II, della Costituzione.
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RICONOSCIMENTO DEI TITOLI ACCADEMICI PONTIFICI

Approvazione dello scambio di Note Verbali sul riconoscimento dei titoli accademici pontifici nelle discipline ecclesiastiche (decreto del Presidente della Repubblica)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato un regolamento, da adottarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica (d.P.R.), che, in attuazione dell’articolo 10 della legge 25 marzo 1985, n. 121, dà esecuzione allo scambio di Note verbali tra l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede e la Segreteria di Stato – Sezione per i Rapporti con gli Stati sul riconoscimento dei titoli accademici pontifici nelle discipline ecclesiastiche.
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SCIOGLIMENTO DI CONSIGLI COMUNALI

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Salvini, tenuto conto che, all’esito di approfonditi accertamenti, sono emerse forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che espongono il Consiglio comunale di Arzano (NA) alla compromissione del buon andamento dell’attività amministrativa, ne ha deliberato lo scioglimento per un periodo di 18 mesi, a norma dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, affidandone la gestione a una Commissione straordinaria.
Inoltre, in considerazione della necessità di completare l’azione di ripristino dei principi di legalità all’interno delle amministrazioni comunali, a norma dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), ha deliberato la proroga per sei mesi dello scioglimento del Consiglio comunale di Cirò Marina (KR).
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INTERVENTO IN GIUDIZI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE

Il Consiglio dei ministri ha deliberato la determinazione d’intervento nei giudizi di legittimità costituzionale promossi dalle regioni Calabria e Toscana avverso taluni articoli del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione.
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INTESA CON LA CHIESA D’INGHILTERRA

Il Consiglio dei ministri ha deliberato l’intesa tra la Repubblica italiana e l’Associazione “Chiesa d’Inghilterra”, che regola i rapporti tra lo Stato e l’associazione, a norma dell’articolo 8 della Costituzione. L’iter verrà completato con la presentazione al Parlamento del disegno di legge di approvazione.
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NOMINE

Il Consiglio dei ministri ha deliberato:

  • su proposta del Presidente Giuseppe Conte, la nomina a componente del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro del dott. Alfonso LUZZI in rappresentanza della categoria “lavoratori dipendenti”;
  • su proposta del Ministro dell’interno Matteo Salvini, la nomina a dirigente generale di pubblica sicurezza dei dirigenti superiori della Polizia di Stato dott. Marco MAZZI, Maurizio MASCIOPINTO, Claudio CRACOVIA, Mario FINOCCHIARO, Armando NANEI, Maurizio VALLONE, Vincenzo CIARAMBINO e Luigi CARNEVALE;
  • su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giovanni Tria, il conferimento per tre anni dell’incarico di Ragioniere generale dello Stato al dott. Biagio MAZZOTTA – Dirigente di prima fascia del Ministero dell’economia e finanze;
  • su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giovanni Tria, la nomina del generale di corpo d’armata Giuseppe ZAFARANA a Comandante generale della Guardia di finanza, per tre anni a decorrere dal 25 aprile 2019;
  • su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Luigi Di Maio, visto il parere favorevole espresso dalle competenti Commissioni parlamentari, il conferimento al prof. Pasquale TRIDICO dell’incarico di Presidente dell’Istituto nazionale della previdenza sociale – INPS.

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MOVIMENTO DI PREFETTI

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Salvini, ha deliberato il seguente movimento di Prefetti.

dott. Antonio DE IESU        Dirigente generale di P.S. è nominato prefetto ed è destinato a svolgere le funzioni di Vice direttore generale della pubblica sicurezza per l’espletamento delle funzioni vicarie presso il Dipartimento della pubblica sicurezza

dott. Vito Danilo GAGLIARDI        è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Cremona, cessando dalla posizione di fuori ruolo con incarico di Vice Commissario del Governo per la Regione Friuli-Venezia Giulia

dott. Francesco ZITO        è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Vibo Valentia, cessando dalla posizione di fuori ruolo con incarico presso la Presidenza del Consiglio dei ministri

dott. Leopoldo FALCO        rientra dalla posizione di disponibilità ai sensi della legge n. 410 del 1991 ed è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Lucca, mantenendo l’incarico di Presidente del Centro alti studi del Ministero dell’interno di cui all’articolo 32 sexies del decreto-legge n.113 del 2018, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 132 del 2018.
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Il Consiglio dei ministri, sospeso nuovamente alle 23.10, è ripreso martedì 21 maggio alle ore 0.22 ed è terminato alle 0.23.
 



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