Commissario ad acta per Comuni senza Piano contro barriere architettoniche

“Se non bastano nemmeno i contributi regionale per fare in modo che i Comuni approvino i Piani di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), è necessario che la Regioni nomini i commissari ad acta previsti dalla legge nazionale”. Lo afferma il capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Cristian Sergo, presente all’incontro sul tema organizzato presso l’auditorium “Comelli” del palazzo della Regione a Udine.

“Già nell’ottobre del 2019 avevamo chiesto all’assessore Pizzimenti se ci fosse l’intenzione di disporre il commissariamento per quei Comuni che, a distanza di 35 anni dall’approvazione della legge, non si sono dotati del PEBA né hanno chiesto i contributi regionali, introdotti dopo la presentazione di nostri emendamenti, a seguito di un ordine del giorno che ha impegnato la Giunta regionale a prevedere uno stanziamento nella legge di stabilità 2020” spiega Sergo.

“Il dato positivo è che, a due anni da quell’ordine del giorno, i Comuni che si sono dotati o stanno predisponendo i Piani sono quintuplicati anche se, secondo i dati del Centro regionale di informazione sulle barriere architettoniche, ancora più della metà dei Comuni del Friuli Venezia Giulia ancora non si è attivato – conclude il capogruppo M5S -. Evidentemente, nonostante gli strumenti a disposizione, in questi enti non c’è la volontà di approvare i PEBA e serve quindi il commissario nominato dalla Regione”.



Di M5S Friuli Venezia Giulia:

FONTE : M5S Friuli Venezia Giulia