Come realizzare un e commerce di successo: qualche indicazione

Avere un e-commerce oggi come oggi è una soluzione quasi obbligata, per chiunque abbia un negozio virtuale e abbia bisogno di vendere online. Un e-commerce consente di raggiungere molti più clienti, e di conseguenza permette di fare business a maggiori livelli.

Un e-commerce però deve essere impostato nella maniera corretta, vale a dire che non basta un sito per vendere online: per avere un e-commerce di successo è necessario progettare il portale tenendo in considerazione alcuni importanti elementi.

Avere una piattaforma e-commerce di successo è quindi questione di studiare un piano adeguato per poter colpire il target di riferimento.

Quali sono le premesse per costruire un e-commerce che sia davvero un successo?

Come apprendiamo dal sito linkware.it dell’omonima azienda specializzata nella realizzazione di e-commerce, per creare un e-commerce che abbia successo è necessario basarsi su alcune premesse.

Scopriamo insieme quali sono i presupposti di un e-commerce che possa avere successo e fare felici i clienti, massimizzando le opportunità di business.

Le premesse per un e-commerce di successo

Per creare un e-commerce di successo bisogna considerare:

  • Definire il fornitore. Il fornitore è uno degli aspetti fondamentali: chi fisicamente progetta l’e-commerce, infatti, è uno dei tasselli importanti che definisce la qualità del sito, la sua facilità d’uso, aspetti che ovviamente sono importanti sia per la tecnica che per l’esperienza dell’utente. Meglio affidarsi a fornitori di ampia esperienza sul campo e non troppo generalisti, che sappiano creare e-commerce che si basino sulle effettive esigenze del cliente e del target di mercato al quale fa riferimento. Il sito deve essere responsi ve, in grado di adattarsi all’uso ad esempio su schermi (smartphone, tablet) diversi e senza compromettere l’esperienza dell’utente. Questo va attentamente tenuto in considerazione nella fase di progettazione di un e-commerce. Un altro aspetto basilare, che un fornitore esperto di e-commerce certamente considera, consiste nella ottimizzazione SEO. Anche i siti per vendere online devono essere ottimizzati lato SEO per essere trovati più facilmente da parte dei potenziali clienti, su tutti i motori di ricerca.
  • I costi. Definire un e-commerce richiede anche la necessità di avere un progetto che delinei chiaramente quali sono i costi. Va da sè che un e-commerce a basso prezzo non è una soluzione necessariamente buona; il costo va rapportato sempre alla qualità, e di conseguenza si riallaccia al tema di affidarsi ad un fornitore di comprovato esperienza e non di limitarsi a chi fa il prezzo più basso.
  • Ricerca e test. Per un e-commerce che sia davvero valido è opportuno effettuare continuamente test di mercato, che permettono di conoscere al meglio il mercato e massimizzare le vendite. Ad esempio è opportuno sfruttare i c.d. test di differenziazione, che permettono di poter modificare le offerte di vendita stabilendo, fra vari fattori, il più performante (e quindi quello sul quale puntare). Si tratta di analisi che comunque richiedono tempo (anche mesi) e dedizione e ricerca, ma possono portare a miglioramenti netti. Anche tenere un occhio aperto su come la concorrenza imposta i suoi siti di vendita può fornire dei validi spunti.
  • Pagamenti. Attenzione al tipo di pagamento che viene implementato nel sito. Consentire all’utente finale di pagare con più mezzi (carta di credito, bonifico, PayPal, bancomat, contrassegno) amplifica le possibilità che il cliente scelga il vostro e-commerce come riferimento, ovviamente questo deve andare di pari passo con l’assicurazione di una adeguata sicurezza sui metodi di pagamento.
  • Social. Un e-commerce non deve essere slegato dal sito internet di riferimento (che è anch’esso di basilare importanza) né tanto meno dai social, che anche per un aspetto di marketing vanno sempre integrati con l’e-commerce.



Di Press Report:

FONTE : Press Report

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