Cologno Monzese caso vaccini a domicilio: “un tema serio deve essere affrontato con serietà e non come uno spot”

Continua a far discutere l’incursione a sorpresa del commissario Guido Bertolaso a Cologno Monzese.

Lo scorso 17 febbraio, accompagnato da sindaco e telecamere, il coordinatore del piano vaccini regionale aveva fatto visita a una coppia di anziani cittadini colognesi, annunciando l’avvio delle vaccinazioni a domicilio per gli anziani impossibilitati a muoversi autonomamente.

Sulla vicenda ho presentato un’interrogazione in Consiglio Regionale.

Il modo in cui è stata portata avanti questa iniziativa deve essere approfondito, perché l’argomento è serio e richiede serietà. Vogliamo sapere quanti siano ad oggi gli anziani non autosufficienti vaccinati. Non solo nel comune di Cologno Monzese, ma in tutta l’area del Nord Milano. Chiediamo in base a quali criteri l’iniziativa del 17 febbraio si sia svolta a Cologno Monzese e non in un altro comune che fa riferimento all’Asst Nord Milano. Soprattutto vogliamo sapere in quale modo sono stati coinvolti i medici di famiglia, dei pazienti ai quali è stato inoculato il vaccino.

Sulla stessa lunghezza d’onda la consigliera comunale Monica Motta, la quale intende presentare un’analoga iniziativa in Consiglio Comunale: “Basta con gli spot, basta con la vuota politica degli annunci. Per questa amministrazione comunale ogni occasione, anche una cosa importante come i vaccini, è semplicemente il pretesto per un like, o per una una dichiarazione polemica. A un anno di distanza dall’avvio dell’emergenza, sarebbe il caso cominciassero a lavorare. Hanno perso mesi per le questioni interne, per le poltrone e per gli equilibri delle forze interne alla maggioranza esplose a solo quattro mesi delle elezioni. Cologno Monzese merita di più” conclude Motta.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa