Clima? Domani sarà tardi. Lavorare ad azioni concrete subito

I nostri portavoce hanno preso parte oggi al corteo sul clima perché siamo convinti che la questione climatica sia urgente, al punto che fare qualcosa “domani” potrebbe essere già troppo tardi. Noi per primi abbiamo portato al centro del dibattito politico italiano la questione ambiente. Un esempio per tutti, il Superbonus 110%, tanto vituperato all’inizio, quanto acclamato oggi.

In questi giorni la città è stata teatro dello Youth4Climate e della PreCop26, con le giovani celebri attiviste Greta Thunberg, Vanessa Nakate e Martina Comparelli.

Noi, però, dobbiamo continuare a lavorare affinché l’attenzione al clima resti alta e produca azioni concrete e determinanti nel nostro Paese anche quando questo sipario sarà calato.

Il Movimento 5 Stelle considera le battaglie di questi giovani le proprie battaglie, perché non può e non deve stare solo sulle spalle delle nuove generazioni la responsabilità di un cambiamento drastico, come quello che urge oggi.

È necessario fare scelte anche impopolari e farle subito, perché se attendiamo ancora, non sarà più un problema il costo dell’intervento, ma il fatto che quello stesso intervento non sarà più sufficiente a salvare il nostro pianeta. Dopo l’accordo di Parigi del 2015 avremmo dovuto intraprendere azioni coraggiose per ridurre le emissioni e invece sono aumentate, anche se in maniera ridotta. Oggi, 6 anni dopo, per riparare ai danni dei cambiamenti climatici abbiamo speso sei volte quello che abbiamo speso per contrastarli. A costo di sembrare retorico: qui non abbiamo una seconda vita, non è un videogioco.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa