Cittadinanza onoraria a Siniša Mihajlović

Cittadinanza onoraria a Siniša Mihajlović

Ci tengo a intervenire in aula per condividere le motivazioni per cui sono uno dei sottoscrittori di questo atto.

Molti affrontano malattie terribili è vero.

E a tutte queste persone dobbiamo essere vicini e tutte sono un esempio per le persone che gli stanno vicine, per il loro coraggio e per la tenacia con cui vivono questa pesante e difficile fase della vita.

Sinisa è entrato a far parte di queste persone. Ma con una caratteristica in più, quella di essere un personaggio pubblico, quella di avere una visbilità molto più grande di tanti altri.

E in queste situazioni difficilissime, la visibilità si puo’ scegliere di usarla o meno.

E Sinisa l’ha saputa usare al meglio.

Prima di tutto ha dato un segnale di vicinanze e quindi di sostegno a tanti altri. Io sono con voi.

Poi ha saputo anche evidenziare il valore dell’umanità e della fragilità in una società in cui questi valori troppe volte sono lasciati in secondo piano o quasi considerate delle debolezze. Lui che era un simbolo di forza, di potenza, di super uomo.

E invece ha riaffermato la nostra fragilità umana. Ha saputo rimarcare che la fragilità umana va affrontata responsabilmente, che prima o poi tutti dobbiamo fare i conti con questo. Non siamo immortali, non siamo invincibili, non esiste il super uomo e se ce lo ricordassimo un po’ più tutti, se davvero interiorizzassimo questo concetto di fragilità comune a tutti, vivremmo probabilmente in modo diverso.

E questa è stata un’altra cosa su cui Sinisa è stato d’esempio mandando un chiaro messaggio a tanti, soprattutto giovani dove il senso dell’invicibilità è più radicata.

Inoltre ancora…. Sinisa ha scelto di dare fiducia alla sanità pubblica di Bologna. Per lui è stata una scelta. E questa scelta ha rassicurato tanti, quei tanti per cui quella della sanità pubblica invece è l’unica strada.

E poi ancora, a Bologna esiste una’associazione forte e importante: l’AIL, che non ringrazieremo mai abbastanza. Che oltre alla cura, alla ricerca, sa accogliere. Sa sostenere umanamente.

A anche nei confronti dell’AIL il Mister Sinisa Mihajlovic si è mosso diventando testimonial della Campagna “Con Sinisa per la ricerca” mettendo la sua malattia e la sua visibilità ancora una volta al servizio di una realtà importante

Quindi Sinisa ha saputo mandare messaggi rassicuranti come quello che Bologna merita veramente di essere scelta come campo dove affrontare questa pesante malattia, dove esiste una sanità d’eccellenza in questo campo, dove ti sanno accogliere. E poi ha saputo dare valore e rilanciare la fragilità della nostra umanità che ci renderebbe tutti migliori se l’avessimo un po’ più presente.



Di Movimento 5 Stelle Bologna:

FONTE : Movimento 5 Stelle Bologna