Che andassero tutti a fare in mes

Di Tommaso Merlo (Categoria: Attivisti):

Ricominciano a menarla con sto stramaledetto mes. Che andassero tutti a fare in mes. Non se ne può più. Ormai è un’ossessione. Conte ha dovuto ribadire il no a reti unificate e si è scatenata la solita rottura di mes. Comunicate le nuove misure restrittive, Conte si è beccato come prima domanda il mes tanto per cambiare. Ormai lo perseguitano sti scassa mes. Conte ha dovuto ripetere per la milionesima volta che il mes non serve in questa fase, che non è lo strumento adatto e che non conviene nemmeno più. Che giramento di mes. Conte ha dovuto anche ricordare che nessun altro paese europeo ha richiesto il mes e delle due cose l’una: o sono delle teste di mes tutti gli altri stati membri, oppure sono delle teste di mes tutti coloro che in Italia insistono a chiederlo nonostante la caterva di soldi piovuti da Bruxelles e nonostante le mutate condizioni del mercato finanziario che non lo rendono nemmeno più vantaggioso. Davvero, due mes così. Conte ha poi avvertito sull’effetto stigma e cioè il primo che accede al mes se lo becca dritto nel mes. Questo perché il mes è uno strumento che serve per i paesi che finanziariamente non valgono più un mes di nulla. Già, vi accede chi è nel mes fino al collo e gli speculatori non aspettano altro di sapere di chi si tratta per scatenarsi. Poi c’è la condizionalità, tutti gli stati membri stanno alla larga dal mes perché chi lo prende poi si trova la Troika in casa che ti fa un mes così. Basta vedere la Grecia che se l’è preso nel mes lungo un metro e ancora piange. Facile fare gli statisti col mes degli altri. Ma le nostrane teste di mes non si danno per vinte neanche se gli spiattelli gli articoli dei trattati sotto al naso. Che teste di mes. L’unico vero motivo per cui rompono il mes è politico. Il Movimento non ha mai voluto prenderselo nel mes e i rompi mes vorrebbero costringerlo a rimangiarsi la parola in modo da indebolirlo, in modo da compromettergli ulteriormente la reputazione e fargli perdere voti. I rompi mes accusano il Movimento di avere una posizione ideologica mentre in realtà la lista delle ragioni per non prenderselo nel mes si allunga di giorno in giorno e sono tutte più che valide. Al contrario, il loro tirarsi giù le braghe non ha nessuna spiegazione perché di soldi per la sanità oggi ce ne sono fin troppi e si tratta di spenderli bene e nel caso ne servissero di più vi sono alternative più intelligenti per reperirli. Già, sono i rompi mes ad essersi imputanti ideologicamente. Vorrebbero tirare Conte dalla loro parte come se loro fossero quelli responsabili mentre quelli del Movimento irragionevoli populisti da correggere. La solita rottura di mes. Ma ai cittadini del mes non frega un mes di niente. Vogliono solo uscire da questo incubo pandemico altro che venire presi per il mes. La verità è che i rompi mes cercano solo di nascondere la loro cronica mancanza di idee con un’ossessione che ormai ha solo rotto il mes a tutti. Davvero, che andassero tutti a fare in mes una volta per tutte.

Tommaso Merlo



FONTE
: Tommaso Merlo