C’è un Paese che combatte una pandemia. E poi ci sono loro.

🟡 Da oggi gran parte dell’Italia sarà finalmente gialla e si potrà tornare a vivere! Cinema, teatri, musei, bar, ristoranti, sport all’aperto. Però dobbiamo stare attenti perché i dati non sono ancora rassicuranti, sono ancora centinaia i morti in Italia, vite umane, e quello che sta avvenendo nel mondo e in particolare nella già devastata India è terrificante, quindi MASSIMA CAUTELA. C’è un Paese (anzi il mondo intero) che combatte una pandemia. E poi ci sono questi accattoni che non avendo nulla da fare e non avendo argomenti, possono solo farsi la guerra e fare propaganda sulla vita delle persone. Nel giro di poche settimane ovviamente verrà tolto il coprifuoco se riusciremo a contenere l’aumento dei contagi, nonostante le riaperture. Questo dipende da noi, e dal senso di responsabilità che avremo, perché le forze dell’ordine non possono controllare tutto. Non dipende certo dalle ridicole raccolte firme di capitan sciagura contro i suoi ministri e quindi contro se stesso (!) o dalle vergognose parole di Meloni, che ha avuto l’ardire di accostare le restrizioni dovute alla pandemia per salvare vite umane, alle restrizioni del fascismo che le persone le faceva a pezzi. Veramente non ci sono più parole. L’unica definizione corretta mi sembra quella di Ficarra e Picone che li ha definiti: due miserie in un corpo solo.

Valentina Corneli