Catania : 13 misure cautelari nei confronti di esponenti del ‘Clan Trigila’.

Robin Hood contro il clan Trigila nel siracusano. Anche nella cosiddetta Sicilia “babba”, ingenua, “cosa nostra” fa affari!

Operazione congiunta all’alba tra Noto, Avola, Pachino e Rosolini, in provincia di Siracusa, dove nel corso dell’operazione ‘Robin Hood’, polizia, carabinieri e Guardia di finanza hanno eseguito 13 misure cautelari emesse dal Gip di Catania nei confronti di esponenti del ‘Clan Trigila’.

Il blitz riguarda un’indagine della squadra mobile di Siracusa e del reparto operativo dei carabinieri scattata nel 2016 e conclusasi nel 2018 coordinata dalla Dda di Catania che ha fatto luce sulle attività economiche della cosca che fa capo al boss netino, Antonino Trigila, detto ‘Pinnintula’.

L’organizzazione criminale, avvalendosi della forza di intimidazione derivante dal vincolo associativo, sarebbe riuscita ad acquisire in modo diretto od indiretto il controllo e la gestione di importanti attività economiche. La mafia della zona sud del Siracusano avrebbe, infatti, messo le mani sul trasporto su gomma di prodotti ortofrutticoli, della produzione di pedane e imballaggi e della produzione e commercio di prodotti caseari, influendo e alterando le regole della concorrenza.

Nicola Morra