Castellammare di Stabia: non ci sono minacce che reggano, si va avanti verso la legalità.

di Andrea Caso:

Da membro della Commissione Antimafia condanno con fermezza quanto successo a Castellammare di Stabia, dove è stato dato fuoco ad una catasta di legna con sopra una macabra scritta ed un manichino impiccato. Lo Stato sostiene e protegge chi decide di collaborare allo scopo di smantellare organizzazioni criminali organizzate dedite all’estorsione o alla droga o affari illeciti che siano.

I cartelli camorristici che chiedono il Pizzo a commercianti ed imprenditori vanno smantellati e non ci sono minacce che reggano, perché si va avanti verso la legalità affinché nessun lavoratore onesto debba arrendersi alle richieste di chi lo minaccia. Sono gesti insensati, che puntano a destabilizzare il clima operativo di investigatori ed inquirenti, come a dire a chi collabora: “è questa la fine che ti facciamo fare”. Sono in contatto con i carabinieri locali, hanno avviato le indagini per risalire agli autori del gesto, che mi auguro abbiano presto un nome. E mi auguro che presto siano assicurati alla giustizia.

Recommended For You