Casi di scabbia nella RSA Adriatica di Bari. Conca: Avviare verifiche in tutte le strutture convenzionate

Di MOVIMENTO 5 STELLE Puglia:

Il consigliere del M5S Mario Conca ha inviato una nota al Dipartimento Salute regionale per chiedere di avviare le verifiche per accertare che le residenze per anziani convenzionate  rispettino gli standard di pulizia previsti dalle norme regionali.

Dopo i cinque casi di scabbia spiega il pentastellato all’interno della RSA “Adriatica” di Bari ritengo sia necessario da parte della Regione un controllo dei servizi erogati e della salubrità di quella struttura e di tutte le RSA regionali. Ho anche sollecitato il Dipartimento di Prevenzione della Asl Bari, affinché possa verificare che queste strutture eseguano la profilassi per contenere le infezioni, tra cui anche la regolamentazione dell’accesso dei parenti dall’esterno”.

Conca ricorda anche di aver depositato una mozione per impegnare la Giunta a mettere in campo tutte le azioni per il contrasto alle infezioni ospedaliere, che da un anno attende di essere discussa. Nella mozione si chiede alla Regione di disporre l’invio periodico, da parte delle strutture ospedaliere, di una relazione sui casi che si sono verificati nella struttura e sulle iniziative conseguenti; di porre in capo alla Direzione Sanitaria di presidio l’attuazione delle attività di sorveglianza, prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere; di sperimentare un sistema di segnalazione rapida di eventi sentinella ed epidemie da attivare in ciascuna ASL e far predisporre dalle stesse una relazione annuale da presentare al dipartimento della Sanità.

Non è possibile che luoghi deputati alla cura – incalza Conca – si trasformino  in fonti di malattia e morte per i pazienti. Quello della residenza Adriatica è solo l’ultimo di una serie di episodi che segnaliamo da tempo e per cui la Regione è rimasta totalmente immobile. Non si può continuare così – conclude – è necessario definire il prima possibile piani e programmi regionali di prevenzione delle infezioni ospedaliere.”



FONTE : MOVIMENTO 5 STELLE Puglia