CASHBACK:NECESSARIO RIPRENDERE IL PERCORSO DI DIGITALIZZAZIONE CHE HA STIMOLATO I CONSUMI

Sul successo del Cashback di Stato continuano ad accumularsi evidenze: le più recenti arrivano da uno studio dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, rilanciato anche dal Fatto Quotidiano.

Dati alla mano, è lo stesso direttore dell’Osservatorio, Valeria Portale, ad auspicare che ‘il piano di incentivi possa essere ripreso, al fine di coinvolgere un numero maggiore di cittadini e mantenere l’iniziativa attiva più a lungo, rendendo il pagamento digitale la nuova normalità’.

Nulla di diverso da quanto evidenziamo da mesi: il Cashback ha funzionato ma, per non disperdere i risultati raggiunti, occorre stabilizzare l’incentivo a medio termine così da consolidare le nuove abitudini dei cittadini e consentire a tutti coloro che ne sono rimasti fuori nel primo semestre 2020 di iscriversi al programma.

Venendo ai numeri, risulta che le cifre transate sono salite del 23% rispetto al 2020, ossia da 118 a 145,6 miliardi, con un aumento che supera e compensa il calo registrato lo scorso anno a causa della pandemia.

Che sia quindi importante insistere nella direzione imboccata dal governo Conte II, è evidente anche da un altro dato: al Cashback hanno aderito circa 9 milioni di cittadini, intorno al 18% della popolazione maggiorenne.

Invitiamo dunque il Governo a tenere in considerazione questi dati, molto solidi, nella valutazione politica che ci era stata preventivata nel luglio scorso, quando la misura fu sospesa. Dal nostro punto di vista, nulla potrebbe giustificare l’eliminazione di una misura strategica nel processo di digitalizzazione del Paese. 



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini