BORSE DI STUDIO ANCHE AGLI SPECIALIZZANDI NON MEDICI CHE LAVORANO IN CORSIA

Esistono tantissimi professionisti specializzandi che operano nel settore ospedaliero a titolo gratuito. Ho presentato un emendamento alla legge di bilancio 2021 (il numero 89.28) per estendere le borse di studio anche a queste preziose specializzazioni per professioni ospedaliere non mediche.

Parliamo di biologi, chimici, farmacisti, veterinari, esperti che si sono occupati della medicina diagnostica e di laboratorio e dei servizi clinici specialistici biomedici, che hanno dato e stanno dando il loro importante contributo durante questi mesi di emergenza epidemiologica e che, a mio avviso, meritano borse di studio che siano commisurate alle ore di tirocinio svolte. Gli Specializzandi non medici prestano servizio al pari dei medici in termini di ore, con la differenza che le loro prestazioni avvengono spesso a titolo completamente gratuito nonostante svolgano funzioni fondamentali all’interno del SSN: sono coloro che, ad esempio, processano i tamponi per la diagnosi del Covid in questo periodo di emergenza, se pensiamo a chimici e biologi, o che preparano i farmaci oncologici, se pensiamo ai farmacisti ospedalieri.

Con questo emendamento, si vuole valorizzare queste figure, senza nessun esborso per lo Stato. Ho proposto infatti la creazione di un fondo ad hoc per queste borse, prelevando le somme necessarie dalla lotta all’elusione fiscale, calcolando l’imposta di bollo dovuta per conti deposito, conti deposito titoli, buoni fruttiferi postali e polizze di investimento sulla giacenza media e non su quella presente alla data di invio dell’estratto conto. Queste figure professionali essenziali per il mantenimento di reparti e laboratori meritano di essere retribuite. Mi auguro che si possa concretamente sostenerle già a partire da questa legge di bilancio.

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Di Alessandro Melicchio:

FONTE : Alessandro Melicchio