BOCCALONI… LEGHISTI…

BOCCALONI… LEGHISTI…

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana viene indagato e Salvini commenta così:

«Ne abbiamo abbastanza di queste indagini a orologeria e a senso unico. La Lombardia, i suoi morti e le sue istituzioni meritano rispetto, siamo stufi».
«Indagato, perché un’azienda ha regalato migliaia di camici ai medici lombardi. Ma vi pare normale? La Lombardia, le sue istituzioni, i suoi medici, le sue aziende e i suoi morti meritano rispetto. Malagiustizia a senso unico e “alla Palamara”, non se ne può più».

Manlio Di Stefano invece ci ricorda qualche piccolo dettaglio:

1) L’azienda fornitrice è del cognato del Presidente Fontana;
2) I camici non furono regalati bensì venduti, il bel gesto di donarli è nato solo quando la cosa è emersa per cercare di evitare lo scandalo;
3) Per rimediare Fontana ha cercato di rimborsare personalmente il cognato con un bonifico di 250000€ da un suo conto Svizzero;
4) Il bonifico non è andato a buon fine proprio per le verifiche antiriciclaggio per incongruità della causale. Da lì è nata l’indagine;
5) I fondi sul conto Svizzero erano arrivati grazie allo scudo fiscale del quale Fontana si era avvalso per trasferire 5.3 milioni di euro precedentemente conservati in due conti alla Bahamas.

Ora non voglio nemmeno soffermarmi sul perché un Presidente di Regione abbia due fondi alle Bahamas da milioni di euro, mi limiterò ai fatti che lo riguardano come Presidente, qui le carte ci raccontano un orrore, l’ennesimo della Lega in Lombardia.
Che la giustizia faccia il suo corso ma soprattutto che Salvini una volta tanto taccia se non sa chiedere scusa.

(Vincenzo Cuviello)