Bo-BOT, il più grande progetto di tele-inclusione è a Padova!

Di Il Blog di Beppe Grillo:

L’Università di Padova è sempre stata all’avanguardia nel campo dell’ingegneria informatica. Ora, l’Ateneo ha dato il via ad uno dei più importanti progetti europei di tele-inclusione Bo-BOT Project,  ovvero un nuovo servizio di visita guidata inclusiva, a disposizione dei visitatori, con l’utilizzo di Robot per la telepresenza, dotati di telecamera grandangolare ad alta definizione (4K) e di un sistema di movimento su ruote facilmente governabile attraverso apposita applicazione.

Pur rimanendo nella propria abitazione, nella propria classe, o semplicemente connessi da smartphone o PC in qualsiasi parte del mondo, è possibile partecipare ad una visita guidata e interagire con la guida grazie ad un robot.

I Bo-BOT saranno usati da subito per le visite guidate a Palazzo Bo e, successivamente, anche per quelle a Palazzo Liviano, in Sala dei Giganti e per i vari Musei dell’Ateneo.

Da anni l’Università di Padova investe nella costruzione di contesti inclusivi e accessibili in una logica di uguaglianza e nel rispetto delle differenze. Lo stesso motto dell’Università di Padova “Universa Universis Patavina Libertas” ne indica il carattere pluralistico e l’indipendenza da ogni condizionamento e discriminazione. In quest’ottica, la telepresenza robotica apporta un duplice beneficio:

  • consente a tutte e a tutti indistintamente e inclusivamente di accedere a servizi momentaneamente non fruibili a causa di restrizioni (pandemiche o di altro genere);
  • permette alle persone con disabilità, anche gravi, di fruire inclusivamente di questi servizi anche a distanza.

La tecnologia permette al visitatore “virtuale” di effettuare un tour guidato degli spazi oggetto di visita, consentendogli di seguire il percorso da remoto per il tramite di un robot che, pilotato da personale esperto, segue la guida e percorre gli ambienti in vece del turista virtuale.

La telepresenza inclusiva arricchisce i percorsi di visita nei luoghi di interesse storico di Palazzo Bo:

  • garantendo accesso alla cultura a tutte e a tutti;
  • offrendo un accesso immediato a visitatrici e visitatori “virtuali” di ogni parte del mondo;
  • permettendo alle persone con disabilità di fruire inclusivamente dei servizi offerti;
  • consentendo accesso anche a quei luoghi e a quegli ambienti che solitamente non sono raggiungibili dalle abituali visite guidate per motivi di spazio o di sicurezza.

A questo link tutte le informazioni per poter partecipare:

https://www.unipd.it/tour-teleinclusivo-supporto-robotico



FONTE : Il Blog di Beppe Grillo