BISOGNA FISSARE UN SALARIO MINIMO ORARIO PER DIRE BASTA ALLE PAGHE DA FAME

Il #SalarioMinimo esiste già in 21 Paesi europei su 27: l’Italia è uno dei pochi che manca all’appello e adesso è giunto necessariamente il nostro turno.

Nel nostro Paese ci sono ben 4,5 milioni di lavoratori e di lavoratrici che guadagnano meno di 9 euro lordi l’ora e inoltre l’Italia è l’unico dell’area Ue che ha visto diminuire i propri stipendi rispetto al 1990.

Tra l’altro ci sono degli importanti studi, come quello condotto dall’Università di Harvard sulla Germania, che hanno dimostrato come l’introduzione di questa misura abbia comportato dei benefici in termini di aumento di Pil e di occupazione.

Il Movimento 5 Stelle ha depositato fin dal 2018 una proposta di legge per l’introduzione del salario minimo, che prevede un principio di buonsenso: ovvero che nessun lavoratore e nessuna lavoratrice possano guadagnare meno di quanto previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro più rappresentativi e, comunque, il salario stabilito dal contratto stesso non potrà mai scendere sotto i 9 euro lordi l’ora: in questo modo si rafforzerebbe la contrattazione sana, andando a contrastare i cosiddetti “contratti pirata” e la concorrenza sleale.

Per questo, da anni ci battiamo per l’approvazione di una legge che fissi una soglia sotto cui non si può scendere. È giunta l’ora di approvarla: basta paghe da fame!



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini