Birra artigianale, approvati i nostri emendamenti. Ma il Disciplinare sia redatto dai produttori

Birra artigianale, approvati i nostri emendamenti. Ma il Disciplinare sia redatto dai produttori

Approvati i nostri emendamenti per filiera agricola ecosostenibile made in Lazio

Accogliamo con favore l’approvazione di circa 30 nostri emendamenti che, in sintesi, sono volti a creare sui territori del Lazio una filiera agricola della birra artigianale ecosostenibile che garantisca, non solo la trasformazione, ma anche la produzione in loco di luppolo e orzo, materie prime essenziali attualmente per lo più importate da altre regioni o addirittura dall’estero.

Siamo però delusi dal fatto che la maggioranza abbia voluto mantenere l’articolo 3 che noi come M5S avevamo chiesto di abrogare poiché prevede che il disciplinare, che deve dare le istruzioni e i parametri concreti su come produrre una vera birra ‘made in Lazio’ ecosostenibile, sia redatto materialmente dalla Regione e non dai produttori.

Una contraddizione in termini ancora più assurda se si pensa che la Giunta aveva espresso parere favorevole rispetto all’abrogazione dell’articolo. Una sintonia anche con gli uffici tecnici dell’Assessorato all’Agricoltura che hanno constatato la necessità che il disciplinare venga redatto dai produttori.
Ci auguriamo che la maggioranza ci ripensi e che l’arrivo del testo in Aula sia l’occasione di un ravvedimento, affidando così ai birrifici artigianali la competenza su come si produce la birra artigianale e quali devono essere i suoi standard di qualità.

Così in una nota congiunta i nostri consiglieri regionali  Valerio Novelli, presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente, e Francesca De Vito, Vice presidente della Commissione Sviluppo Economico, commentano la nostra astensione sulla Proposta di legge sulla birra artigianale esaminata oggi alla Pisana in XI Commissione Attività Produttive.



Di M5S Lazio:

FONTE : M5S Lazio