Berlusconi voleva Mario Draghi premier.

Di Vito Serotino. 22 Maggio 2019.

Ecco pronta la nuova supercapsula preconfezionata per noi Italiani, perché al peggio non c’è mai fine. Quasi mi commuovo e mi pento di aver insultato Napolitano nel 2011 per averci regalato Mario Monti.
Berlusconi auspicando che la Lega faccia cadere il governo dopo le Europee, vorrebbe in coalizione con Salvini e “Fratelli Meloni” nominare Draghi premier, per la gioia quasi incontenibile della sinistra italiana … della destra… del centro… delle lobby … delle banche … e di tutti i pescivendoli felici di poter incartare le orate con il nuovo viso che spopola su tutti i giornali. Perché in vista delle europee tutti sperano, tutti sognano …

Ma andiamo a conoscere meglio l’amico di Dragon Ball.
Nasce a Roma il 3 Settembre del 1947 in una culla di fieno tra il bue e l’asinello. Il padre Carlo, entra in Banca d’Italia nel 1922 per poi passare prima all’IRI e infine alla Banca Nazionale del Lavoro.
Il buon Mario, studierà alla Sapienza di Roma in una scuola di poveri con Luca Cordelio di Montezemolo e conseguirà la laurea nel 1970.

Sarà professore incaricato dal 1975 al 1981 nelle università Trento Padova Venezia e Firenze.
Nel 1983 diviene consigliere del ministro del Tesoro nel Governo Craxi I che trovandolo in linea con le sue idee di risparmio e vacanze ad Hammamet, magari ci mette “la buona parola”. Infatti casualmente tra il 1984 e il 1990 diventa Direttore Esecutivo della Banca Mondiale. Dal 1991 al 2001 è Direttore Generale del Ministero del Tesoro e da questo momento non si fa mancare proprio nulla … infatti riesce ad accontentare tutti i governi a seguire, da Andreotti VII , Amato I, Ciampi, Berlusconi I, Dini, Prodi I, D’Alema I e II, Amato II e Berlusconi II, Dracula, Godzilla e Frankenstein … tutti mostri pericolosi, escludendo ovviamente gli ultimi tre della lista.

Negli anni a seguire è stato l’artefice delle vendite partecipate in varia misura dallo Stato italiano. E’ proprio Mariolone che ha dato il via alla privatizzazione selvaggia del nostro paese. E’ riuscito a svenderci tutto, IRA, ENEL, INA, ENI portandoci al secondo posto della Hit internazionale dei privati, con i grandi speculatori mondiali che ancora oggi venerano la sua foto sul comodino …sarà mica lui che dovete ringraziare per i rincari costanti dei beni primari, delle autostrade e per le bollette dell’energia che oggi pagate ???Dopo di che, super Mario, abituato a vederci come numeri sulla partita doppia, senza sapere cosa vuol dire faticare per arrivare a fine mese nel 2002 viene nominato Managing Director di Goldman Sachs International e, dal 2004 al 2005, membro del Comitato esecutivo del gruppo Goldman Sachs.

Più tardi, quando il nome di Draghi incomincia a circolare per la carica di Presidente della BCE, la sua candidatura verrà messa in discussione a causa del periodo trascorso in Goldman Sachs. In particolare, a Draghi verrà rimproverato il coinvolgimento nella vendita di derivati alla Grecia che le permetteranno di entrare nell’Euro… determinandone la triste storia ben nota a tutti…
Il 29 dicembre 2005 diventa il nono governatore della Banca d’Italia. A me piace ricordarlo per i titoloni sui giornali: “Mario Draghi (758mila euro annui) decide la decurtazione degli stipendi per la Banca Nazionale nel triennio 2011-2013, lui sarà il primo a dare il buon esempio”.

Infatti l’esempio l’ha dato andando via proprio nel 2011, lasciano il suo successore Ignazio Visco con appena 495mila euro
Non ancora stanco, l’inesauribile Mario, senza nemmeno utilizzare le sette sfere del drago, riesce ad ottenere l’ennesima trasformazione diventando il super presidente della Banca Centrale Europea (BCE). Ad mese dal suo insediamento, nell’intervento davanti all’Europarlamento ha chiesto ai Paesi dell’UE di recuperare in affidabilità, dichiarando che serve un segnale forte per i mercati, per andare verso una politica di bilancio omogenea. Cioè austerità per il popolo…daiiieeeeee
Eccoci ad oggi, il povero amico di Dragon Ball, all’età di 72 anni, resterà disoccupato a Novembre 2019. Poteva Berlusconi permettere che l’ennesimo pensionato faticasse ad arrivare a fine mese??? Certo che no, proclamiamolo premier per il bene delle banche Europee…

Vito Serotino. 22 Maggio 2019.